Karate: successi per la Palestra Dojo di Dino Cappuccio

Karate: successi per la Palestra Dojo di Dino Cappuccio

Domenica 2 marzo 2014, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, presso la Palestra Comunale di Grottaminarda, si sono svolti gli esami di 1° DAN (cintura nera) e 2° DAN degli atleti della locale Palestra Karate Dojo del Maestro Dino Cappuccio.
La sessione di esami è stata preceduta da un intenso allenamento, che ha coinvolto tutti gli allievi della palestra, a partire dalle cinture bianche e fino a comprendere tutte le cinture colorate, in modo da rendere tutti partecipi di un evento così importante, secondo i principi di questa antica arte marziale, diffusi da anni dal Maestro Cappuccio.
Infatti, le distinzioni di cintura non sottolineano una scala di valori fra gli atleti, ma servono solo ad indicare gli anni di studio e di formazione fisica e psicologica dell’allievo, orientandolo al rispetto della disciplina, dell’ordine e del sacrificio.
Difatti il cammino da percorrere per raggiungere l’ambita “cintura nera” risulta particolarmente impegnativo, giacché richiede concentrazione, motivazione ed allenamenti costanti e faticosi per oltre dieci anni.
Dopo gli esami di oggi, questo traguardo è stato raggiunto da Vito Clemente di Carife, Giusy Flammia di Frigento, Michele Vicario di Gesualdo e da Roberto Fiori e Franco Maltese di Grottaminarda; invece, Antonio Guarino e Marco Colella di Carife ed Emilio Romano di Castel Baronia hanno superato l’esame di 2° DAN: in tutti i casi, si tratta di risultati oltremodo lusinghieri, essendo frutto della difficile conciliazione fra la dedizione sportiva, le esigenze familiari ed i gravosi impegni lavorativi o di studio.
Inoltre, la diversa età degli atleti dimostra che gli insegnamenti dell’esperto maestro Dino Cappuccio, insieme a quelli del giovane figlio Gerardino – cintura nera 3° DAN ed agonista a pieno titolo – sono dispensati trasversalmente fra tutti i praticanti, senza creare tensioni connesse ad una esigenza (poco sana) di raggiungere freneticamente determinati obiettivi: infatti, l’assimilazione di tecniche e precetti va maturata personalmente e gradualmente, comprendendo che l’unico valore in gioco è la trasmissione di una passione che possa durare tutta la vita, a prescindere dall’età in cui si inizia la pratica della disciplina sportiva.
Forti di questi principi, gli atleti Antonio Guarino e Gerardino Cappuccio saranno impegnati il prossimo 16 marzo nella “Coppa JKA”, gara nazionale che si svolgerà a Cantù.
Lo stesso 16 marzo, invece, gli atleti Gregorio Carmine Papaleo, Giulio Capone, Vito Clemente, Michele Santoro e Orazio Cobino, presso il PalaMazzola di Taranto, si cimenteranno nella “23^ Coppa Magna Grecia”, gara CSEN di livello nazionale sulle specialità di Kata e Kumite.
Dunque, la Palestra Karate Dojo sarà impegnata su più fronti con tre cinture nere, due cinture marroni, una arancione e addirittura una bianca, per consentire a tutti gli allievi di mettersi alla prova in impegni di livello regionale, nazionale e poi anche internazionale, garantendo un sano agonismo, inteso come momento di confronto, competizione e crescita, e mai di rivalità o scontro.

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