Rugby: 5° posto per i Due Principati alla 2° tappa del trofeo Seven

Rugby: 5° posto per i Due Principati alla 2° tappa del trofeo Seven

Due sconfitte ed una vittoria, il bottino portato a casa dal Caravita di Cercola, luogo in cui la franchigia irpino/salernitana ha partecipato alla2° Tappa del Trofeo Campania Seven Seniores, che gli è valsa ilquinto posto nella classifica di giornata ed il secondo in quella generale. Il girone in cui i Principi son stati sorteggiati, raggruppava laSelezione Campania Under 23, che guida la graduatoria ed i Dragoni Sanniti quarti. In ambo le gare, i ragazzi del Presidente Sbozza, sono usciti sconfitti per quattro mete a due: 22-12 contro la Selezione dell’ex Bianco, e 20-12 contro i beneventani, tutte e quattro le mete son state realizzate da Oreste Salvarezza che ha poi replicato con un’altra doppietta nella finalina, chiudendo a sei sigilli (in totale nove in due giornate), il suo perfect-day. L’ultimo posto nel raggruppamento ha costretto i verde/granata alla finale con l’ultima dell’altro girone: l’Amatori Torre del Greco, in una sfida ricca e avvincente non sono bastati i due tempi da sette minuti per decretare quale delle due compagini meritava la quinta piazza, in quanto il match si è chiuso sul 12-12, due mete per parte, una di Salvarezza l’altra di Sellitto, con una sola trasformazione. Sicchè il regolamento prevedeva di far giocare il Golden Try,ovvero la squadra che realizzava per prima la meta si aggiudicava l’incontro, dopo quattro minuti ci ha pensato ancora l’uomo del match: Salvarezza, che ha raccolto un invito di Balsamo prima di schiacciare l’ovale e regalare ai suoi il meritato quinto posto. Per la cronaca l‘Arechi Rugby al debutto, ha vinto la Tappa, battendo in finale la Selezione per 19-5, al terzo posto i Dragoni Sanniti che hanno avuto la meglio sul Vesuvio, 17-12 . I boys di Bianco guidano la classifica con 22 punti, seguono i Due Principati a 14, quindi l’Arechi, i Dragoni ed il Vesuvio a 12.

Selezione Campania Under 23 – Due Principati 22-12

Mister Caliano, riesce a reclutare nove unità per affrontare questo secondo impegno, oltre all’assenza annunciata di De Luca, rispetto a domenica scorsa, mancano anche Govetosa e Gaita, come detto, debuttano il roccioso Miraglia ed il rapace Napoli, a questi si aggiunge il baby Ruggiero, convocato nella Selezione, ma gentilmente concesso alla società d’appartenenza, da mister White Bianco. Completano la rosa: Balsamo, Sellitto, Console, Balletta, capitan Pericolo e appunto Salvarezza. Giornata soleggiata, terreno forse un pò troppo polveroso, che comunque non ha disturbato i protagonisti in campo e gli addetti ai lavori, stimabili in un centinaio di unità, gara diretta dal sig. Salierno e dal sig. Aufiero entrambi della sezione di Napoli, quest’ultimo in extremis ha sostituito il salernitano Giannattasio. Così come domenica scorsa i Principi inaugurano la Tappa; l’Under 23 sono i primi avversari, Console, Balsamo, Ruggiero, Balletta, Salvarezza, Pericolo e Sellitto iniziano il match, il quale è da dimenticare per la truppa di Caliano, che ne prendono tre in sette minuti, 17-0, il risultato del primo tempo. La ripresa inizia con Pericolo&company,  molto più determinati, Napoli sostituisce Balletta, Miraglia invece Console, tanto da essere in grado di rientrare in partita con un deciso uno-due, che porta la firma di Salvarezza, bravo a finalizzare il certosino lavoro portato a termine dai compagni di squadra, 17-12. Ci sarebbe tempo per la clamorosa rimonta, ma la franchigia non riesce a completare l’opera, anzi nel finale becca anche la quarta meta, che chiude la contesa 22-12.

Dragoni Sanniti- Due Principati 20-12

Solo quattordici minuti di riposo,  il calendario gioca un brutto scherzo ai Due Principati, che non hanno neanche il tempo di recuperare, costringendoli al termine della seconda gara tra Vesuvio e Torre (14-5) e dovranno essere di nuovo sul terreno di gioco, peraltro Ruggiero colpito da dolori allo stomaco non riesce a rientrare, Console gli fa compagnia in panchina. Inizio ancora da dimenticare per i Principi, che commettono due errori decisivi in fase d’impostazione, favorendo non poco i Dragoni che si portano in duplice vantaggio per 10-0. La reazione è affidata ancora a Salvarezza che partendo sempre dalla sinistra riesce a penetrare nelle maglie avversarie, 10-7 al cambio campo. Ripresa dentro Console per Miraglia, poi toccherà anche a Ruggiero per Balletta, infortunatosi per evitare una meta praticamente fatta. Altalena di emozioni nei secondi sette minuti, prima i sanniti si portano sul 15-7, poi Balsamo&soci accorciano sul 15-12 con l’imprendibile Salvarezza, sembrano raddrizzare l’incontro, ma ancora i secondi finali risultano decisivi, ovale perso in attacco e contropiede innescato dagli avversari che chiudono sul 20-12. Non riuscendo a segnare nessun drop, costerà caro ai beneventani, che pareggiando lo scontro diretto con la Selezione:12-12, per la differenza punti sono costretti a rinunciare alla finale per il primo e secondo posto.

Amatori Torre- Due Principati 12-17 d.g.t.

Le finali, come al solito iniziano con quella per il 5°e 6°posto, quindi i Due Principati scendono in campo contro l’Amatori Torre, Console e Napoli iniziano dalla panchina. Gara equilibrata nelle battute iniziali, le due squadre sembrano studiarsi prima di affondare i colpi, ci provano prima i verde/granata ma non trovano varchi, sono più abili i corallini che sfondano in superiorità dalla sx del rettangolo(0-5). La reazione non arriva subito, i numerosi passaggi effettuati ed il possesso palla fanno salire la squadra, la pazienza però, premia gli uomini di Caliano, che allo scadere trovano il pareggio, sono Balsamo e Sellitto che rompono gli indugi trovando la spinta giusta, Pericolo raccoglie il prezioso lavoro servendo a Salvarezza un comodo ovale che l’ex Eagles trasforma in oro. 5-5 il risultato del primo tempo, dentro anche Console per Miraglia e Napoli per Ruggiero, la ripresa è di marca torrese, che iniziano all’attacco ma la difesa dei Due Principati sembra tenere, ci vuole un errore in fase di disempegno che agevola l’azione del nuovo vantaggio 12-5. Gli ultimi minuti vedono i Principi all’arrembaggio, il generoso Sellitto seguito da Balsamo a guidare una prima sommossa non conclusa stavolta da Salvarezza, quindi è l’atleta mugnanese che galoppa alla sua maniera, stavolta viene fermato ma prima di cadere riesce a servire l’accorrente Sellitto che aveva seguito il compagno, l’avanti atripaldese riesce a proseguire la corsa in mezzo ai pali, Salvarezza pareggia i conti 12-12. Sarà il Golden-Try a decidere quindi la finalina, ancora Torre in possesso prova a bucare dalla sx, è Napoli che coraggiosamente capisce e sventa l’incursione; l’ovale si sposta rapidamente dal lato opposto, la staffetta è guidata da Pericolo, che lascia a Balsamo il tratto più ostico, quest’ultimo riesce a servire Salvarezza che la chiude definitivamente: gioco, partita ed incontro, ai Due Principati il 5°posto.

La formazione

Console, Balsamo, Pericolo, Napoli, Salvarezza, Sellitto, Ruggiero, Miraglia, Balletta.

Mete: Sei Salvarezza, una Sellitto

Drop: 3/7 Salvarezza

Under 16/18

Chiudono in bellezza sia l’Under 16 che l’Under 18, che come detto ieri mattina terminavano il campionato, entrambe sfidavano gli Hammers Campobasso. L’Under 16 pur vincendo 19-17, tre mete di cui una trasformata conto due trasformate più un calcio, non è riuscita a migliorare la posizione in classifica, chiudendo al sesto posto. Bilancio comunque soddisfacente, per il duo Stanzione&Sansone, che devono rammaricarsi – dopo aver disputato un ottimo girone di andata concluso al terzo posto, esclusivamente per non essere riusciti a ripetersi in quello di ritorno, causa una rosa quasi sempre ridotta al lumicino e i tanti infortuni accorsi, aver portato al termine il campionato permetterà alla franchigia irpino/salernitana di  partire senza penalità nel prossimo torneo. Obiettivo raggiunto per l’Under 18, guidata da Minelli,che ha regolato senza probemi i molisani, con un secco 28-8, quattro mete contro una, più un calcio, terzo posto raggiunto alla pari della Partenope Napoli. Rimonta riuscita, quindi dopo aver stazionato per l’intero girone di andata nei bassifondi della classifica, Monetti&company son riusciti a conquistare il terreno perduto, peccato per alcune partite perse di misure nei minuti finale degli incontri, per mancanza di lucidità o forse per la mancata esperienza di qualche neofita. E’stata comunque un squadra che con il suo cospicuo serbatoio, regalerà il prossimo anno almeno sei atleti alla formazione Seniores.

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