Sidigas, contro Caserta per vendicare il secondo tempo dell’andata

Sidigas, contro Caserta per vendicare il secondo tempo dell’andata

I biancoverdi vogliono consolidare il terzo posto in classifica. Per i cugini possibile match salvezza.

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Tutto ebbe inizio al termine del match d’andata. Tutto iniziò da quel cestello di plastica rotto nello spogliatoio, dalla rabbia e dall’incredulità per una gara da condurre dolcemente in porto dopo il +21 dell’intervallo, ma poi persa in maniera rocambolesca, sorprendente.

Dopo questo incidente di percorso, la Sidigas non si è fermata più.

Tredici vittorie e una sconfitta, in quel di Torino, per la truppa biancoverde, che, con la vittoria sulla Vanoli di Pancotto con uno scarto di 14 punti, ha conquistato con autorità il terzo posto in classifica.

Una classifica che non sorride ai cugini casertani, ancora impelagati nella lotta per non retrocedere e che vorranno sfruttare il derby casalingo nel lunch match di domani alle ore 12 per compiere un passo importante, se non decisivo verso la salvezza.

Squadra atipica e pugnace quella di coach Dell’Agnello, costruita sull’asse play-pivot Siva-Hunt.

Il primo, a lungo obiettivo della Sidigas in estate, è un vero leader, dotato di grande visione di gioco (7,1 assist a partita), capacità di gestire i ritmi e di prendersi responsabilità nei momenti caldi.

Il lungo, non al meglio fisicamente, è un grande saltatore, un atleta che riesce a fare il vuoto attorno a sé nel pitturato, molto utilizzato nei pick and roll e per il gioco sporco.

Il quintetto è completato poi dalla guardia ex Avellino Daniele Cinciarini, che, se in ritmo, può bucare la retina avversaria senza soluzione di continuità, ma con limiti difensivi, l’ala Downs, grande atleta, bravo nei recuperi e pericoloso in campo aperto oltre che a rimbalzo e l’enigma Jones, un tre/quattro bidimensionale, autore di una prestazione incredibile nell’ultimo turno di campionato contro Reggio Emilia (43 di valutazione totale).

Dalla panchina si alzano l’interessante play/guardia Giuri, i lunghi Slokar, grande esperienza in Italia e in Europa, con mano educatissima dalla distanza, l’ex biancoverde Linton Johnson, ormai casertano d’adozione e tesserato da poche settimane e i giovani Ingrosso e Ventrone.

Risolti, invece, i contratti con gli infortunati Gaddefors e Metreveli.

Match tutto da vivere per gli spunti tecnici e motivazionali che propone.

La Pasta Reggia è squadra insidiosa e la sua atipicità potrebbe essere indigesta a una Sidigas che, comunque, dovrà gestire al meglio i ritmi e gli accoppiamenti difensivi.

I lupi non vogliono commettere gli stessi errori in fase di attenzione e concentrazione dell’andata, con l’obiettivo di blindare il terzo posto nel ranking della Serie A Beko.

 

 

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