Futsal – E’ Sandro Abate-Asti la finalissima di oggi

Futsal – E’ Sandro Abate-Asti la finalissima di oggi

La sfida di oggi: chi vince porta a casa il trofeo

di Redazione Sport Avellino

Sarà Sandro Abate-Città di Asti la finale della ventesima edizione della Coppa Italiadi Serie A2, per il secondo anno di fila con la formula della Final Four. Al PalaSanQuiricograndissime emozioni nelle due gare della prima giornata. La sfida inaugurale della manifestazione piemontese ha bisogno di dieci gol e otto rigori per determinare la prima finalista, il secondo incontro termina di fatto soltanto a 50″ dal suono della sirena.

ITTÀ DI ASTI-TODIS LIDO DI OSTIA 5-3 (2-1 p.t.)
Meno gol e più tattica nella seconda semifinale, vinta dal Città di Asti alla distanza nei confronti del Todis Lido di Ostia, capolista del girone B. I padroni di casa piemontesi approcciano meglio all’incontro e pungono con Fortino. Lido solido in difesa ma un po’ impacciato all’inizio, anche se le migliori occasioni per sbloccare il risultato, in apertura, capitano sui piedi di Jorginho e Papù, entrambe neutralizzate da un attento Tropiano. Ci pensa il golden boy di Asti, Francesco Itria, a rompere l’equilibrio. Ma i capitolini di Matranga non ci stanno: palo di Schacker, traversa di Gattarelli. Poi Jorginho fa e disfa: realizza il pari con una sterzata da sballo prima del mancino vincente, in seguito commette un errore madornale in fase di impostazione perdendo un pallone sanguinoso, Fortino non se lo fa ripetere due volte e firma il 2-1 con il quale si va al riposo. Squadre lunghe e stanche nella ripresa, con tutto ciò che ne consegue. I ragazzi di Matranga pareggiano con una palla inattiva sfruttata al massimo da Schacker e conquistano il primo vantaggio con super Gattarelli. Ma il roster di Lotta reagisce immediatamente, siglando il 3-3 con una girata di Ongari e riportandosi avanti con un diagonale del solito Itria, il migliore dei suoi. A 7’20” i locali hanno esaurito il bonus falli, ma il Lido non ne approfitta, così a 2’30” dal suono della sirena Matranga opta per il 5vs4, con Barra portiere di movimento. La gara di fatto termina 50″ prima del triplice fischio, perché Papù – già ammonito – riceve il secondo giallo per simulazione. A 16″ Siviero mette la classica ciliegina sulla torta del Città di Asti, griffando il definitivo 5-3.

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