Futsal – EROICI: Sandro Abate, la serie A si avvicina

Futsal – EROICI: Sandro Abate, la serie A si avvicina

Battuto anche il CMB in casa propria: la vittoria ad un secondo dalla fine

di Redazione Sport Avellino

Una Sandro Abate rischiatutto. Che arriva in casa della capolista CMB con qualche infortunio di troppo. De Crescenzo out, la stella Suazo non al 100% finisce in tribuna. Gli avellinesi comandano sin dal primo secondo. Vanno avanti con Fantecele. Sanchez pareggia i conti. Altalena di emozioni infinite. Bebetinho rimette la testa avanti con un altro gran gol su assist di Fantecele. Pochi minuti ed ancora pareggio di Sanchez. Si va negli spogliatoi? Macché. Felipe Mello riporta i lupi avanti e alla prima sirena avellinesi avanti per 3-2. La ripresa vede sempre gli avellinesi di Nuccorini condurre il gioco. Castrogiovanni al minuto 4’ si becca il secondo giallo regalando la superiorità numerica ad Abate e compagni. Che hanno l’occasione per allungare. E con la sprecano perché Victor Mello indovina l’incrocio del 4-2. CMB quasi tramortito ma la spunta dei 500 tifosi locali permette alla capolista lucana di accorciare ancora. Il 4-3 porta la firma di Alejandro Vega. Siamo al 10’. E la Sandro Abate riparte prima del gol di Dian Luka che riporta i lupi d’Irpinia sul 5-3.  A tre minuti dalla fine il CMB rischia il portiere di movimento. E gli va bene perché prima Vega poi Vizonan raccolgono in rapida sequenza il gol del 5-4 e del 5-5. Scarpini raggiunto il pareggio non rischia più. Ma viene fuori la maestria dell’ex ct della Nazionale Alessandro Nuccorini. Che a 50” dalla fine de match gioca il portiere del movimento. Mossa azzeccata, decisione rischiosa che premia gli sforzi della Sandro Abate che ad un secondo è un decimo dalla fine del match trova con il gol di Fantecele il punto del 6-5 che manda i lucani a casa. Campionato riaperto. Il CMB, dopo il girone di andata, chiude a +1 dagli avellinesi che hanno dalla loro, però, il vantaggio di dover giocare all’ultima di campionato in casa la sfida che può valere la promozione diretta in A. L’importante era vincere. La Sandro Abate lo ha fatto con autorità ed intelligenza. Giocando da squadra. Il sogno continua.

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