Avellino Calcio – D’Alessio(Trastevere): “L’Avellino? La gara più importante del nuovo Trastevere negli ultimi anni”

Avellino Calcio – D’Alessio(Trastevere): “L’Avellino? La gara più importante del nuovo Trastevere negli ultimi anni”

di Leo Pecorelli, @pecorelli_leo

Trastevere-Avellino: questione di giorni. È tutto pronto per il match tra le due compagini posizionate entrambe al secondo posto, a pari punti. E della gara di domenica, ha parlato Bruno D’Alessio, vice presidente degli amaranto, affermando: “C’è una grande attesa per questa gara. Tra la squadra c’è molta serenità. Da quando abbiamo creato il nuovo Trastevere, circa sei anni, credo che questa sia la partita più importante della nostra rinascita. Per noi un onore, un prestigio. Ad Avellino, all’andata, abbiamo ricevuto un’accoglienza straordinaria, caratterizzata da una grande sportività. E’ ovvio che anche l’Avellino sarà trattato ugualmente qui da noi, c’è grande stima e rispetto. Spero in un bel terzo tempo, e che vinca il migliore”.

E su un bilancio stagionale, D’Alessio dichiara: “Siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo ottenuto finora, impossibile dire il contrario. Insieme all’Avellino stiamo conducendo un ottimo campionato. Se non fosse per il Lanusei, si potrebbe pensare anche a qualcosina in più. Ma c’è da dire che i sardi stanno facendo qualcosa di incredibile, onore a loro. Ormai sono una realtà. E dunque per me vinceranno il campionato. Ma una cosa devo dirla: non voglio più vedere l’Avellino in questo campionato. Realtà come quella irpina, come quella del Bari, non possono stare in queste categorie, non gli appartengono. Spero che i lupi ritornino presto dove meritano di stare. Noi siamo partiti con l’obiettivo play-off. Siamo pienamente in regola, anzi, abbiamo anche superato le aspettative per certi versi”.

Per poi proseguire sul progetto Trastevere: “Vedete, io sono praticamente cresciuto con il presidente Betturri. Insieme ragioniamo ogni giorno su cosa migliorare, su dove voler arrivare. Una delle cose più sconfortanti, però, e bisogna dirlo, è l’assenza di un impianto a Roma per semiprofessionisti. Insomma, questo è un problema serio. A volte mancano proprio le basi per poter dare concretezza alle ambizioni del presidente, che ci sono. Intanto però continuiamo ad essere seri nel progetto. Vinciamo da qualche anno, le carte in regola per proseguire ci sono, vedremo se ci saranno le dovute condizioni per cercare di ottenere qualcosa in più”.

E, sul comunicato pubblicato dal Trastevere intorno alla questione del legame tra Curia e Lanusei, il vice presidente chiarisce: “Posso dire con ogni certezza che Betturri ha parlato tranquillamente, senza intenzione di infastidire nessuno. Noi abbiamo rispetto per tutti, soprattutto per l’Avellino, ripeto, per l’accoglienza dell’andata e per la storia dei biancoverdi. C’è rispetto, e il presidente non si è mai permesso di punzecchiare qualcuno”.

Mentre, riguardo al campionato dell’Avellino: “E’ normale che una squadra come l’Avellino, abituata a tutt’altro, dal nulla in serie D, ci abbia messo tempo ad ambientarsi. Spesso si pensa che prendendo 3-4 calciatori forti si possano vincere i campionati. Purtroppo la serie D è particolare. Giocano un ruolo importantissimo i giovani ed è necessario creare un mix con i più anziani. L’Avellino però, ha saputo rimediare ai propri errori, prendendo coscienza, e ha fatto un gran girone di ritorno”.

E, infine, sulla partita: “Mi aspetto una partita molto combattuta. Entrambe le compagini, che in questa parte di campionato si assomigliano particolarmente, hanno molte motivazioni. Entrambe suderanno la maglia e cercheranno di portare un risultato positivo a casa”.

 

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