Avellino calcio – Puccica(Castiadas): “Avellino avversario difficile, ma dobbiamo fare punti”

Avellino calcio – Puccica(Castiadas): “Avellino avversario difficile, ma dobbiamo fare punti”

L’intervista a Rosolino Puccica, allenatore del Castiadas, sulla partita di domenica contro l’Avellino.

di Leo Pecorelli, @pecorelli_leo

Una delle tante finali da affrontare. Un’insidiosa trasferta, dove non è permesso fallire. L’Avellino volerà in Sardegna. Ad attenderlo il Castiadas di mister Lillo Puccica. E l’allenatore della compagine immischiata nella lotta play-off, sulla sfida contro i lupi, ha dichiarato: “Veniamo da un periodo positivo rispetto a quello precedente. Stiamo raccogliendo qualche frutto, ma la strada è ancora lunga. In queste settimane abbiamo fatto bene, ma anche le altre squadre delle zone basse. Io sono qui da 14-15 partite. Quando sono arrivato, ho trovato una situazione particolare. Nel girone di ritorno siamo migliorati rispetto a quello dell’andata, ma non è facile portare addosso un fardello negativo. La prima cosa che ho fatto, è stata dare una speranza a questi ragazzi, cosa che fino a due mesi non avevamo. Ora siamo più consapevoli dei nostri mezzi. E, a nove giornate dalla fine, sappiamo bene che non possiamo più fare calcoli e valutare l’avversario. Incontreremo Avellino, Lanusei e Latte Dolce. Sappiamo che sono avversari ostici, ma dobbiamo fare punti”.

E sul cammino dell’Avellino:Io ho visto l’Avellino due volte quest’anno, contro il Flaminia e contro l’Atletico fuori casa. Insomma, due disastri per i biancoverdi. E posso dire che se l’Avellino non dovesse vincere il campionato, cosa che spero non accada poiché l’Avellino non c’entra nulla in serie D, dovrebbe fare mea culpa per gli errori dell’andata. Nella prima parte di campionato, a mio avviso, l’Avellino non era ancora pronto. Questo campionato è difficilissimo. Ora sono tutt’altra pasta. Hanno fatto acquisti di un’altra categoria, hanno un allenatore importantissimo ed esperto”.

E pronosticando la vincitrice finale, Puccica prosegue: “Il Trastevere per me è quello che esprime un calcio migliore, ma sta avendo interruzioni. Il Latte Dolce ha una grandissima società alle spalle. Il Lanusei tutti dicono che non regge, io dico che l’ho vista e mi ha impressionato. Credo che possa reggere fino alla fine. Però, non perché stia parlando della squadra che dovremo affrontare, per me alla fine la spunterà l’Avellino. La piazza, l’esperienza, la rosa. Sicuramente non sarà facile, ma probabile che vada a finire così”.

Mentre, sul match di domenica, l’allenatore conclude: “Mi aspetto un Avellino motivato, che sa di giocarsi una carta importante, che vorrebbe sfruttare lo scontro diretto tra Lanusei e Latte Dolce, grazie al quale potrebbe accorciare verso le primissime posizioni. Insomma, ci sarà un Avellino aggressivo, ma noi non saremo da meno. Entreremo in campo motivati e determinati. Per i miei ragazzi sarà un onore e un piacere affrontare l’Avellino. Queste gare sono uno stimolo più per chi gioca. Io ho allenato diversi anni in serie C e lo so bene. Gli ambienti caldi sono il bello del calcio. Voglio che i miei calciatori chiudano gli occhi e pensino: ‘Un giorno vorrò giocare ad Avellino’. E l’Avellino non sarà più qui. E se questi ragazzi ci arriveranno, vuol dire che avranno fatto qualcosa di incredibile”.

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