Avellino-Como: le pagelle della salvezza

Avellino-Como: le pagelle della salvezza

Missione compiuta. Al Partenio finisce 1-1 e i lupi così possono finalmente brindare alla salvezza. L’Avellino va in svantaggio, la riacciuffa e poi, complice l’inferiorità numerica (rosso a D’Angelo, per una manata di…Chiosa) soffre fino alla fine. Poi il via alla festa.

Frattali 6,5: la sfortunata deviazione di Visconti lo tradisce in occasione del vantaggio lariano. Per il resto è al solito impeccabile, specie nelle uscite. Legge benissimo tutte le azioni. Garanzia assoluta.

Pisano 5,5: è abbastanza propositivo in avvio di gara. Poi, dopo l’ingiusta espulsione di D’Angelo, soffre un po’ di più. Anche perché deve coprire una maggior fetta di campo. Ammonito al 61′, salterà la trasferta di Chiavari.
(dal 78′ Nica s.v.: sostituisce l’esausto Pisano).

Jidayi 6,5: ridimensiona Ganz (a secco da due mesi) ed è autore di un’altra prova sontuosa, l’ennesima in questa stagione. È il pilastro della difesa. Mette le pezze alle brutte disattenzioni dei compagni.

Chiosa 4,5: la manata che costa l’espulsione a capitan D’Angelo è un gesto davvero ingiustificabile. Un gesto antisportivo e che rischia di compromettere la gara. Un giocatore maturo non deve commettere queste ingenuità.

Visconti 5: davvero una brutta gara per il terzino sinistro, sin dalle prime battute del match. Prima un clamoroso liscio, poi la sfortunata deviazione sul gol di Basha. Per il resto è lento, distratto e impacciato. Insufficiente.

D’Angelo 6,5: la reazione allo svantaggio è tutta sua. Prima ci prova di testa, poi la insacca sugli sviluppi di un corner. Solo una clamorosa svista del guardalinee lo ferma. Viene espulso infatti per una manata data da Chiosa.

Arini 6: nulla di trascendentale, ma stavolta il numero quattro biancoverde fa vedere segni di ripresa. Pressa alto e tiene meglio la posizione rispetto alle ultime uscite. Giallo all’83’. Anche lui salterà l’Entella.

Bastien 5,5: è poco incisivo ma dà una grossa mano in fase difensiva soprattutto durante la ripresa. Prova una serpentina favolosa al 66′: scivola sul più bello.

Insigne 5: tutto fumo e niente arrosto. Prova più volte lo strappo decisivo, ma non riesce mai a trovarlo e finisce per incartarsi su sé stesso. Eccesso di egoismo al 25′ quando preferisce calciare di destro (male) anziché servire Castaldo.
(dal 46′ Gavazzi 5,5: recuperato in extremis, Tesser lo getta nella mischia per riequilibrare la squadra apparsa in difficoltà dopo l’espulsione di D’Angelo. Ammonito all’80’).

Castaldo 5,5: una partita di sacrificio per il numero dieci biancoverde. In avvio di gara prova timidamente a rendersi pericoloso, nella ripresa è costretto a reggere da solo il peso dell’attacco.

Mokulu 5,5: non era al top fisicamente e si vede. Nonostante ciò prova a lottare e a giocare di sponda per i compagni. Pecca di incisività a tu per tu con Crispino al 18′.
(dal 46′ Pucino 5,5: entra per dare maggiore consistenza alla fase difensiva biancoverde e si piazza sul centrodestra nella difesa a tre disegnata da Tesser. Gara senza infamia e senza lode).

All.Tesser 5,5: l’inferiorità numerica gli complica i piani. Prova a compattare la squadra, ma così facendo si chiude troppo. Permettendo al Como di provarci fino alla fine.

Domenico Abbondandolo

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