Avellino – “Ossa rotte” nel filotto per i play-off. Ora arrivano gli impegni anti play-out

Avellino – “Ossa rotte” nel filotto per i play-off. Ora arrivano gli impegni anti play-out

Un calendario che dopo aver offerto l’occasione per arrivare nei play-off pone l’Avellino di fronte a sfide pericolose in ottica salvezza

E’ stato detto e stradetto: la serie B è un campionato anomalo, chi gode di buona salute può ritrovarsi improvvisamente a guardare la classifica dal basso verso l’alto. L’Avellino circa tre giornate di campionato fa doveva capire chi era e aveva a portata di mano un filotto per dimostrarlo. Una serie di impegni che avevano il chiaro sapore dei play-off con dirette concorrenti alla corsa per i sei posti che portano agli spareggi. Liquidato con non poche difficoltà il Livorno, l’Avellino con le dirette avversarie per “un posto al sole” ha giocato ma non ha inciso. Ha perso entrambi i match. Ha dimostrato davvero poco. Al di la del concetto che sono i “risultati a contare” lo stesso Tesser nel dopo match con lo Spezia ha detto: “Usciamo da questo filotto di partite con le ossa rotte”. Lui stesso aveva detto che bisognava attendere qualche partita per sapere l’Avellino cosa avrebbe voluto fare di questa stagione. Il referto è chiaro: ora bisogna stare attenti dietro. Questo dice al momento la classifica, questo fa capire Tesser, questo ha fatto vedere la squadra in campo. Si perchè il gioco c’è stato, le occasioni si sono create, disattenzioni davvero poche ma quando perdi due scontri diretti per i play-off per uno a zero non puoi dire altro che questo. Accantonati questi esami di “maturità” si presentano quelli per i play-out. La situazione non è drammatica, anzi. I prossimi impegni vanno presi però con quella determinazione che è mancata negli ultimi due match. Nei prossimi quattro turni l’Avellino affronterà tre squadre con meno punti in classifica. Ascoli, Ternana e Latina intervallate dal match con il temibile Crotone. Due partite in casa e due fuori. Un passo falso metterebbe Tesser e i suoi uomini su un piano inclinato davvero inaspettato al termine del girone di andata. La paura non dovrà sovrastare la voglia di rivalsa altrimenti si farà difficile. Questa squadra seppur diversa in alcuni interpreti, ha dimostrato di sapere rinascere dalle ceneri. Nel girone di andata a questo punto della stagione si girava con due punti in meno con l’ansia di un penultimo posto tra Como e Ternana. Questa non deve essere di sicuro una buona notizia perchè l’Avellino difficilmente troverà le cinque vittorie di fila al termine dell’andata ma anzi incontrerà squadre affamate di punti per la salvezza o per la promozione. Tutto è cambiato e si sapeva. Quello che ancora non sappiamo è quale Avellino troveremo dopo il filotto play-out. Unica certezza è che sapremo solo allora come sarà definito nel futuro l’Avellino di quest’anno. Fra quattro giornate non sarà più tempo di limbo e capiremo a cosa servirà il rush finale per questo Avellino.

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