Avellino-Pescara: la sfida tra chi è alla ricerca dei play-off e chi di se stesso

Avellino-Pescara: la sfida tra chi è alla ricerca dei play-off e chi di se stesso

L’Avellino deciso a ritrovare la retta via contro un Pescara temibile in attacco con Lapadula-Caprari

Sotto le stelle per ritrovare la retta via. Dopo l’inguardabile prestazione di Latina, l’Avellino tornerà in campo domani sera. Nell’anticipo della 35^ giornata di campionato al Partenio-Lombardi arriverà il Pescara. Sarà sfida tra squadre convalescenti; una, quella abruzzese, alla caccia dei playoff, l’altra. quella biancoverde, alla ricerca di se stessa. La sofferta vittoria ottenuta ai danni del Como, arrivata dopo 9 turni di attesa, ha lenito ma non guarito del tutto le ferite del Pescara. Lo splendido collettivo ammirato tra la fine del girone d’andata e l’inizio di quello di ritorno ancora non si è ritrovato. Il sogno di agganciare Cagliari e Crotone salutando il resto della compagnia è svanito. Per poter disputare i playoff bisognerà adesso lottare fino alla fine.

La qualità della squadra non è in discussione, il gruppo è unito, occorre però ritrovare compattezza in fase difensiva. Troppi i 24 gol subiti nelle 13 giornate del girone di ritorno dopo i soli 23 incassati in tutta l’andata. Una netta inversione di tendenza non ascrivibile soltanto ai continui problemi fisici del totem Campagnaro. Come contro il Como, anche ad Avellino Oddo dovrà fare i conti con l’emergenza. Tra infortuni e squalifiche nella faretra biancazzurra mancheranno diverse frecce importanti. Tra tanti dubbi il punto di riferimento sarà come sempre la coppia Lapadula-Caprari. Un duo da 30 gol, implacabile negli spazi stretti e letale in ripartenza, a cui non va lasciato nemmeno il tempo di respirare. Se Sparta piange, Atene di certo non ride. Anche in casa Avellino infortuni e acciacchi vari potrebbero condizionare le scelte di Marcolin. Costringendolo magari a mettere in soffitta il suo dogma tattico (4-3-3) che mal sembra sposarsi con le risorse a propria disposizione. Nomi e moduli a parte, i lupi dovranno innanzitutto ritrovare lo spirito guerriero smarrito nel caldo pomeriggio di Latina. Sotto le stelle va ritrovata la retta via. Per blindare una salvezza che, con altre prove come quella offerta in terra pontina, potrebbe tornare clamorosamente in discussione.

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