Bastien: “Ad Avellino inizio difficile, ora mi sento un numero dieci. Sono ancora di proprietà dell’Anderlecht ma…”

Bastien: “Ad Avellino inizio difficile, ora mi sento un numero dieci. Sono ancora di proprietà dell’Anderlecht ma…”

L’intervista di Samuel Bastien rilasciate al giornale belga Walfoot/Voetbalkrant prima del suo rientro in Italia

“Sono felice di difendere i colori del mio paese è per me un orgoglio” queste le parole di Samuel Bastien rilasciate al giornale belga Walfoot/Voetbalkrant prima del suo rientro in Italia. Il giocatore biancoverde non può non soffermarsi sulla sua esperienza ad Avellino: “Non voglio dire che ho giocato una grande stagione, ma una buona stagione. Quando ero in Belgio ho ricoperto il ruolo di centrocampista difensivo invece ad Avellino ho giocato dietro gli attaccanti dove il mister mi ha fatto capire che avevo qualità per farlo grazie ai miei rapidi inserimenti che possono creare pericoli alle difese avversarie. A me piace questo ruolo e cercherò di migliorare sempre perchè mi sento un numero dieci”.

Un inizio difficile quello ad Avellino come conferma la promessa del calcio belga: “All’inizio non giocavo molto, ero in un paese in cui non capivo la lingua. è stato difficile. Ma quando l’allenatore mi ha dato la possibilità, sapevo che non potevo farmela sfuggire.

Poi si parla anche del futuro e di quel nodo da sciogliere del diritto di riscatto per conoscere il suo futuro: “Il campionato di B è un campionato difficile e ho avuto l’ambizione di misurarmi qui anche per migliorare.  Per il momento, sono ancora un giocatore di Anderlecht, nulla è stato ancora deciso vedremo più avanti nella stagione”.

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy