Calcio Avellino: i giornalisti non hanno capito. E hanno fatto tanta confusione

Calcio Avellino: i giornalisti non hanno capito. E hanno fatto tanta confusione

Dalla nostra esclusiva del cambio di amministratore è stata fatta tanta confusione. Inutili allarmismi da parte dei colleghi che non hanno capito la notizia. In molti hanno parlato di dimissioni del presidente Taccone e del vice Gubitosa. Tutto falso: così si fa disinformazione

Conoscevamo la notizia del cambio di amministratore da metà aprile. Ma abbiamo deciso di evitare di lanciarla immediatamente per approfondirla. Cercare di capire, documentarci. Abbiamo acquisito visure (tra l’altro non ancora aggiornate per via di sistemi informatici carenti), acquisito informazioni. Abbiamo fatto quello che un giornalista deve fare. Una volta acquisita la notizia, la devi approfondire, documentare perchè rischi di fornire poi una informazione non veritiera e tra l’altro incompleta. Ci siamo resi conto che dopo la pubblicazione del cambio dell’amministratore unico da parte dell’Us Avellino si è scatenato un tam tam di copia e incolla da parte degli altri organi di informazioni ufficiali e/o di siti sportivi non registrati che hanno scatenato un momento di panico generale. Tutto è accaduto pochi minuti dopo il grande pareggio contro la Pro Vercelli che ha sancito, quasi ufficialmente, la salvezza dell’Avellino. E’ accaduto che qualcuno, in preda al panico generato dalla nostra esclusiva, abbia titolato: “Taccone si è dimesso dalla carica di presidente”. Oppure: “Taccone e Gubitosa si dimettono dall’Avellino”. Falso, decisamente falso. Il panico generato da una informazione da copia e incolla senza capire è colpa di un mestiere che sta andando a rotoli. Pur di far vedere che si sapeva già tutto si è commesso il grave errore di disinformare i tifosi. Bastava leggere con attenzione il pezzo di SportAvellino. Bastava avere un senso di responsabilità nei confronti dei lettori. Noi siamo stati responsabili, gli altri non lo sappiamo.

E vi spieghiamo come è andata. Era da giorni che stavamo decidendo se pubblicare la notizia oppure no. Ma con senso di responsabilità il direttore responsabile Davide Baselice ed il responsabile delle pagine calcio Pasqualino Magliaro avevano deciso, di comune accordo, di rinviare la pubblicazione nell’attesa di tempi migliori (riferendosi naturalmente ai risultati della squadra). Venivamo da una settimana tribolata. Altra sconfitta contro il Trapani, l’esonero di Marcolin, il ritorno di Tesser. E una partita a Vercelli decisiva per la salvezza. A risultato acquisito (ottimo pareggio) abbiamo deciso di pubblicarla. Ma, mentre la notizia veniva messa online, il collega Pasqualino Magliaro aveva già contattato in esclusiva Walter Taccone e Massimiliano Santosuosso stava raccogliendo le reazioni di Michele Gubitosa. Insomma, avevamo messo il pezzo e stavamo per pubblicare già le reazioni con le precisazioni e nuove notizie perchè sia Taccone che Gubitosa confermavano la inesattezze delle visure (che era aggiornate nella data ma non nei contenuti)  che non riportavano l’aumento delle quote societarie dal 10% al 20% del gruppo Hs.

Il tutto accadeva mentre gli altri organi di informazione, presi dal panico della sindrome del “buco” copiavano ed incollavano il nostro pezzo per evitare di fare la figura di non sapere. Ma tralasciavano un particolare: non avevano capito la notizia, generando una reazione giusta del patron e del vice presidente, che erano costretti a smentire la notizia circolata sul web di un loro disimpegno da parte dell’Us Avellino.

Ma infatti, noi non avevamo scritto questo. Avevamo solo parlato di un cambio di amministratore. Ci scusiamo pertanto con i lettori se, dalla nostra esclusiva, altri non l’hanno capita. Purtroppo, questa, non è colpa nostra.

Noi di SportAvellino, abbiamo fatto solo il nostro dovere.

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