Come un lupo. Fino alla fine. Grazie di tutto, Gigi!

Come un lupo. Fino alla fine. Grazie di tutto, Gigi!

Due anni e mezzo in Irpinia sono bastati a guadagnarsi la stima e il rispetto di una tifoseria esigente come quella biancoverde

Prima uomini, poi calciatori. Spesso si ci riempie la bocca con questi slogan, salvo poi essere smentiti alla prova dei fatti. Ma dinanzi ad un grande uomo prima e un grande portiere poi come Gigi Frattali, questa definizione pare essere davvero azzeccata. Una sicurezza tra i pali, un punto di riferimento nello spogliatoio. Due anni e mezzo in Irpinia sono bastati a guadagnarsi la stima e il rispetto di una tifoseria esigente come quella biancoverde. Una tifoseria che dà il cuore per chi in campo ce lo mette. E Frattali lo ha sempre fatto. Sin da quella delicata trasferta di Pescara, quando chiuse la saracinesca davanti ai tentativi di Maniero e compagni. Conquistando la fiducia di tutti e degli allora mister Rastelli e Dei. Un solo scivolone in quella prima stagione. Purtroppo nella gara più importante, nella semifinale play-off di ritorno. Ma un’ombra in un bel quadro non cancella la bellezza. E Frattali ha dipinto il suo bel quadro biancoverde di gara in gara, ergendosi a protagonista assoluto nella stagione 2015-2016. Quest’anno si è dovuto rimettere in discussione sotto la gestione Toscano, ma lo ha fatto comportandosi da grande professionista. Come sempre. Anteponendo il bene della squadra a quello personale. Come un vero leader. Come un vero lupo. Fino alla fine.

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