De Zerbi, addio a Foggia: nel futuro c’è l’Avellino

De Zerbi, addio a Foggia: nel futuro c’è l’Avellino

Il tecnico resta un pupillo di Massimiliano Taccone. L’esonero è atteso ad ore dopo il ko di ieri ad Andria sfociato nelle aggressioni notturne alla squadra. Su di lui vira l’Avellino

L’assalto nella notte al torpedone di ritorno da Andria dopo la brutta sconfitta ad Andria (3-0) da parte di oltre mille tifosi rossoneri imbestialiti, ha accelerato le decisioni della dirigenza del Foggia. A minuti Roberto De Zerbi non sarà più l’allenatore dei satanelli. Un esonero che spalancherà le porte all’ingaggio di Gautieri e ad una opzione per la firma sul nuovo contratto dell’Avellino. A volte ritornano. E De Zerbi, talento indiscusso del calcio italiano ma sfortunato per la marea di infortuni avuti, potrebbe ripartire dalla B e dall’Avellino. E’ considerato nel panorama calcistico nazionale come uno dei tecnici emergenti più indiscussi. Il calcio fatto vedere a Foggia nelle ultime stagioni ricorda molto il calcio offensivo di Zeman. L’Avellino, ormai è risaputo, è già al divorzio con Tesser. Società e tecnico sono molto lontani da un rinnovo del contratto che non arriverà nemmeno sotto tortura. Anzi, c’è di più. A De Zerbi, già contattato ed adocchiato nell’estate scorso prima di stringere su Tesser, l’Avellino potrebbe offrire un contratto biennale. L’ipotesi è in piedi. La conferma arriva anche dagli ambienti pugliesi. I contatti ci sono. Si attende solo l’ufficialità dell’esonero a Foggia, prima di poter tentare l’assalto finale.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy