Focusmatch #ProVercelliAvellino: si salvi chi può

Focusmatch #ProVercelliAvellino: si salvi chi può

L’analisi del match che dirà molto per entrambe le squadre in ottica salvezza

Spareggio salvezza. Il nuovo-vecchio Avellino di Attilio Tesser ricomincerà il suo cammino con una partita da dentro o fuori. Sabato pomeriggio, infatti, i lupi saranno di scena al Piola di Vercelli, in una sfida che metterà in palio punti pesantissimi per il comune obiettivo delle due formazioni. La Pro Vercelli arriverà all’appuntamento reduce da 6 risultati utili consecutivi (1 vittoria, 5 pareggi), con 2 sole sconfitte nelle ultime 13 giornate. Una squadra in salute che, senza qualche pareggio di troppo maturato nelle ultime gare, navigherebbe in più tranquille acque di classifica. Una squadra che segna tanto (13 partite consecutive in gol) ma che subisce allo stesso modo (1 solo clean sheet nello stesso periodo). Dal punto di vista tattico, mister Foscarini alterna spesso il 3-5-2 al 4-3-3, modulo questo utilizzato nelle ultime uscite contro Salernitana e Ternana e che dovrebbe essere confermato anche contro l’Avellino.

Con i pericoli maggiori per la retroguardia biancoverde che arriveranno dal sinistro fatato di Mammarella (pennellate d’autore da cui nascono la maggior parte dei gol dei bianchi), dalle incursioni di capitan Scavone (già 5 gol in campionato per lui) e dal buon momento realizzativo dei bomber Beretta e Marchi, utilizzati sia insieme (soprattutto nel 3-5-2) che in alternativa dall’ex tecnico del Cittadella. Tesser, richiamato in corsa dopo la disastrosa parentesi Marcolin, ripartirà dal 4-3-1-2, lavorando soprattutto sulla testa dei calciatori. All’andata la gara contro i piemontesi segnò l’inizio della serie positiva che portò i lupi dalla zona playout a quella playoff. Chissà che la storia non possa ripetersi. Stavolta poi non bisognerebbe nemmeno volare così in alto, visto che i buoi (playoff) sono scappati da un pezzo dal recinto. Stavolta basterebbe racimolare quei pochi punti che mancano alla salvezza. La serie B va difesa con le unghia e con i denti. Retrocedere quest’anno, viste anche le premesse di inizio stagione, sarebbe davvero un suicidio sportivo. Un suicidio da evitare ad ogni costo.

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