Fratelli Piga: “Avellino merita la serie A. I fratelli Insigne? Lorenzo ha dimostrato molto, Roberto deve ancora…”

Fratelli Piga: “Avellino merita la serie A. I fratelli Insigne? Lorenzo ha dimostrato molto, Roberto deve ancora…”

I due fratelli che fecero sognare l’Avellino e con Mario che realizzò uno dei gol più importanti per il sodalizio biancoverde

Mario e Marco Piga

Ritornano sempre con piacere ad Avellino ed ogni volta che arrivano in città è semplice ricordare il “miracolo” biancoverde e quella squadra formidabile che arrivò nell’olimpp del calcio italiano anche grazie alle loro prestazione. Mario e Marco Piga i fratelli sardi che per cinque anni hanno vissuto momenti intesi ad Avellino. Sempre un colpo al cuore il ritorno in una città a cui hanno dato tanto: “Sempre bello ed emozionante tornare – afferma Mario – dove ho vissuto il periodo più bello della mia carriera. Conosco tanta gente  ci stimiamo ed è sempre molto belo ed emozionante perchè i ricordi di Avellino sono solo meravigliosi”. Anche Marco parla dell’Irpinia e di quell’esperienza: ” Arrivammo in periodo difficile ma la squadra formò un gruppo unico insieme ad un tifo straordinario creando una squadra con valori morali indispensabili per raggiungere traguardi del genere”.

Un anno iniziato male dall’Avellino con sei vittorie consecutive che l’hanno proiettata nella zona play-off e ora i risultati altanelanti la allontanano dagli spareggi per la serie A: “L’anno scorso avrebbe meritato il gran salto. I tifosi meriterebbero la serie A perchè sono straordinari ogni domenica ma l’Avellino forse in questo momento è leggermente in ritardo. Da lunedi non può sbagliare più nulla perchè ci sono dieci squadre decise a entrare nelle posizioni per giocarsi la serie A”.

Fratelli di calcio che hanno vissuto la loro esperienza calcistica nella stessa squadra, cosa che potrebbe avvenire nella prossima stagione con i fratelli Insigne con il Napoli che sta facendo più di un pensiero su Roberto. Mario Piga esprime un commento in merito: “Sono due giocatori che hanno del talento e delle qualità in un ruolo difficile da interpretare dove puoi far gol e far segnare. Se non ci riesci sei un peso e dunque l’allenatore deve escluderti. Lorenzo ha dimostrato di essere fortissimo, mentre Roberto deve fare di più per salire alla ribalta”.

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