Il cartellino verde latita… la cadetteria sembra un campionato di “wrestling”

Il cartellino verde latita… la cadetteria sembra un campionato di “wrestling”

Sono 140 i cartellini rossi estratti in questa stagione dai direttori di gara

Che sia entrato in vigore o no sembra un mistero. In realtà pare che il premio per chi si distingue per un particolare gesto di fair-play sia in vigore nella serie cadetta dalla prima giornata del girone di andata ma al momento nessun calciatore di serie B ha meritato tale riconoscimento ossia il cartellino verde. Se in una partita si verifica un gesto di grande sportività, l’arbitro lo segnala al delegato di Lega. Alla fine di ogni mese, verranno comunicati i nomi dei meritevoli. Il primo mese è trascorso abbondantemente ma di cartellini verdi nemmeno l’ombra. Quello che invece balza agli occhi è il numero di cartellini rossi: 140 per ventinove giornate. La media di espulsioni per ogni turno risulta essere di 4,83. Se vogliamo dirla tutta qualcosa è anche migliorata rispetto allo scorso anno: al termine della stessa giornata i cartellini rossi erano 167, ben 27 in più, media di 5,76 a giornata, in pratica uno in meno adesso rispetto ad un anno fa, per ciascun turno.

Nell’ultima giornata ha fatto rumore la protesta contro gli arbitri di Cristian Panucci tecnico del Livorno che ha definito il calcio uno sport non da ballerine. Il calcio al volto di Luci ai danni di Martella del Crotone a detta del tecnico amaranto non meritava il rosso. Dal ballo al wrestling è un attimo direbbe qualcuno, fatto sta che in attesa di un cartellino verde godiamo di uno dei campionati più fallosi d’Europa che ogni stagione diventa più avvincente e bello da seguire.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy