Insigne: “Lo batto io?” Castaldo: “Non ci pensare proprio”

Insigne: “Lo batto io?” Castaldo: “Non ci pensare proprio”

Roberto Insigne voleva calciare il rigore ma Castaldo lo ha allontanato. Ecco spiegata la rabbia del napoletano alla sostituzione. Emergono altri particolari sull’episodio del penalty fallito alla fine del primo tempo

“Batto io”. “No tu no”. Il siparietto tra Insigne e Castaldo al 44′ del primo tempo è passato ai più inosservato. Ma le immagini tv confermano che all’assegnazione del calcio di rigore il baby napoletano aveva chiesto a Castaldo di poter battere il rigore. Un’assunzione di responsabilità e una richiesta specifica al rigorista della squadra che una settimana prima aveva fatto centro ad Ascoli centrando la vittoria. Ma Gigi Castaldo ha allontanato Insigne. Altruismo zero, i numeri gli hanno dato torto perchè Castaldo ha praticamente appoggiato nelle mani di Mazzoni il tiro dagli undici metri che avrebbe potuto regalare il vantaggio al 45′. Ecco spiegata la rabbia di Roberto Insigne al momento della sostituzione successiva nella ripresa. Si aspettava, il fantasista, un gesto di altruismo da parte del veterano Castaldo. Gesto che non è arrivato e che è costato all’Avellino poi la sconfitta. Che cosa si siano detti poi negli spogliatoi tra il primo ed il secondo tempo per il momento è impossibile sapere. Ma di sicuro sono volati paroloni. Segno evidente che l’Avellino non è più tranquillo e che Castaldo è pronto ad ammainare la bandiera biancoverde a fine stagione.

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