Marcolin: “Era importante non perdere. Castaldo-Mokulu? Contento di averli…”

Marcolin: “Era importante non perdere. Castaldo-Mokulu? Contento di averli…”

La prima di Dario Marcolin sulla panchina dell’Avellino porta in dote un punto contro la prima della classe. Il tecnico biancoverde parla del match appena concluso

La prima di Dario Marcolin sulla panchina dell’Avellino porta in dote un punto contro la prima della classe. Il tecnico biancoverde parla del match appena concluso: “Abbiamo giocato molto bene, abbiamo giocato insieme senza mai disunirci e quando è emerda la fatica è venuta fuori l’anima.  Siamo andati a coprire bene il campo ed ho visto ottime ripartenze, con ottimi inneschi da parte di Gavazzi e Insigne. Oggi siamo riusciti a non prendre gol e a fare gioco con una certa lucidità e ripartiamo da questo”.

Il tecnico si sofferma anche su alcune scelte tecniche che hanno portato tra tutte all’esclusione del capocannoniere biancoverde Mokulu: “Ho a disposizione due attaccanti molto forti e avevo previsto una staffetta. Quando siamo più freschi giochiamo palla a terra poi quando la forma fisica cala inziamo a lanciare e Mokulu mi sembrava più predisposto per questo tipo di gioco. Sono contento di avere due giocari cosi e me li coccolo. Nella seconda frazione di gioco siamo un po’ calati con D’angelo aveva i crampi e volevo un po’ di freschezza al centro che ho garantito con D’Attilio. Jidayi ha fatto una buona gara e non deve mai perdere la concentrazione, oggi è stato perfetto ma abbiamo Rea e Chiosa che ci garantiscono l’alternativa valida.Ottimo il gioco per portare palla al limite dell’area con pochi tocchi e con rapidità. Era importante non perdere e ci siamo riusciti ora cercheremo di alzare il tiro”.

Sul calo fisico che sta contraddistinguendo questa parte di stagione Marcolin chiarisce: “Durante la settimana mi sono accorto che alzando l’intesità qualcnuo andava in difficoltà. Nella mia testa avevo la voglia di cambiare modulo per essere compatto quando scendevano i giri ma siamo sempre rimasti stretti, mantenuto la compattezza e due innesti freschi hanno dato quello che volevo per continuare cosi. Sono contento perchè anche nel finale potevamo spuntarla e questi sono i primi passi verso qualcosa di buono. L’Avellino è calato nel finale anche per due giorni di recupero in meno rispetto al Crotone ma sono soddisfatto dei movimenti e che non abbiamo subito un tiro in porta da una squadra che tira molt,  non abbiamo concesso nulla. Oggi c’era bisogno di sostanza e meno di bellezza. Avrei potuto rischiare ma oggi era importante portare a casa anche un punto contro la prima della classe”.

 

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