Mokulu inizia la sua nuova avventura con il Frosinone: arrivederci Benjamin e grazie di tutto

Mokulu inizia la sua nuova avventura con il Frosinone: arrivederci Benjamin e grazie di tutto

A quasi due anni di distanza dal suo arrivo in Irpinia, Benjamin Mokulu saluta dunque la maglia dei lupi

Nonostante non ci sia ancora un comunicato ufficiale questa mattina Benjamin Mokulu è arrivato in ritiro presso l’hotel Bassetto di Ferentino per iniziare la sua avventura italiana con il Frosinone. A quasi due anni di distanza dal suo arrivo in Irpinia, Benjamin Mokulu saluta dunque la maglia dei lupi. Un biennio intenso, fatto di alti e bassi, con il gigante congolese che ha saputo conquistare i cuori degli appassionati supporters biancoverdi. A poco a poco, dopo un inizio non certo entusiasmante. Le prime apparizioni in terra irpina infatti non furono molto positive, con 10 presenze e nessuna rete all’attivo. Da ricordare, nei suoi primi sei mesi, soprattutto l’ottima prestazione offerta nello spareggio play-off di La Spezia. Lo scetticismo dei tifosi era alto, ma Mokulu ebbe la forza di reagire alle difficoltà. Completando il suo ambientamento al calcio italiano e diventando decisivo nella stagione 2015-2016. Sotto la gestione Tesser, con la squalifica di Castaldo e la partenza nel mercato invernale di Trotta, furono soprattutto i suoi gol (12 in 35 presenze) a tenere a galla i lupi nei momenti più delicati. Gol pesanti che spinsero la società a respingere le offerte ricevute e a blindare il centravanti con un contratto fino al 2020. Il calcio però è una ruota che gira e dopo il dolce di solito viene l’amaro. Infatti, complice anche qualche problema fisico accusato nella prima parte della stagione, in questo campionato Mokulu non è riuscito a fornire il suo contributo in maniera adeguata. Solo 12 presenze, molti spezzoni di gara, nessun gol. Un brusco passo indietro rispetto alle belle cose viste solo qualche mese prima. Ora, dopo 63 presenze complessive, 13 gol e 5 assist, le strade di Mokulu e dell’Avellino si dividono. Con qualche rimpianto e con il ricordo dei suoi gol (il primo alla Casertana in Coppa Italia, l’ultimo al Lanciano) spesso decisivi. Le strade si dividono, ma l’affetto e la riconoscenza restano. Da parte di Mokulu verso la piazza che gli ha dato la possibilità di misurarsi e mettersi in mostra in un campionato come la Serie B. Da parte di tutta la piazza verso un giocatore che ha sempre lottato con cuore e generosità senza mai risparmiarsi sia nei momenti positivi che in quelli meno felici. Arrivederci, Benjamin. E buona fortuna.

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