San Tommaso – Agropoli: Il Prefetto ordina il match a porte chiuse, delusione della dirigenza

San Tommaso – Agropoli: Il Prefetto ordina il match a porte chiuse, delusione della dirigenza

di Michelangelo Freda, @m_freda21

Doveva esser una giornata di festa in segno dello sport, una partita fondamentale per il campionato di Eccellenza campana girone B che vede sfidarsi la prima in classifica, il San Tommaso, contro l’Agropoli, seconda in campionato distante due punti. In città i tanti appassionati di sport erano pronti ad invadere lo stadio “De Cicco” di Pratola Serra in segno di sostegno per la seconda realtà calcistica cittadina, che in meno di due anni potrebbe conquistare la seconda promozione diretta, che proietterebbe il San Tommaso in Serie D. Questa mattina il Prefetto di Avellino ha disposto lo svolgimento del match a porte chiuse per motivi di ordine pubblico, senza pensare che la mancanza di pubblico danneggi la squadra casalinga in una sfida cosi importante.

Tanta la rabbia mostrata dalla dirigenza del San Tommaso, indispettita da quest’atteggiamento a 24 ore dal match, che impedisce al club di poter trovare una soluzione idonea per contenere le centinaia, se non migliaia, di persone che vogliono assistere a questo big match. Una situazione paradossale per un club cittadino che è dovuto migrare in provincia per poter disputare il campionato di Eccellenza dato il cattivo stato dell’impianto “Roca” di San Tommaso, abbandonato dalla pubblica amministrazione e non idoneo per campionati di eccellenza e Serie D.

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