Storie di fratelli nel pallone: dai Derrick agli Inzaghi. A luglio sarò festa Insigne

Storie di fratelli nel pallone: dai Derrick agli Inzaghi. A luglio sarò festa Insigne

I bravi fratelli condividono tutto: stessa scuola, stessi amici, stessi interessi. A volte, se si è calciatori, persino la stessa squadra. La storia del calcio è piena di fratelli che hanno potuto condividere le proprie emozioni nello stesso spogliatoio. Entrambi da protagonisti o con ruoli e qualità tecniche differenti.

– di Filippo e Domenico Abbondandolo

I bravi fratelli condividono tutto: stessa scuola, stessi amici, stessi interessi. A volte, se si è calciatori, persino la stessa squadra. La storia del calcio è piena di fratelli che hanno potuto condividere le proprie emozioni nello stesso spogliatoio. Entrambi da protagonisti o con ruoli e qualità tecniche differenti. Il ventilato passaggio di Roberto Insigne al Napoli del fratello Lorenzo potrebbe allungare questa lista, anche se i due hanno già avuto modo di giocare insieme, per pochissimi minuti, in Serie A con la maglia azzurra (13 gennaio 2013, Napoli-Palermo 3-0). La lista, come detto, in Italia e in Europa è lunga. Quando si parla di fratelli nel mondo del calcio non si può non pensare a Fabio e Paolo Cannavaro, compagni a Parma dal ’99 al ’01, o a Pippo e Simone Inzaghi, insieme per qualche mese a Piacenza nel ’94. Un altro caso è quello dei fratelli Lucarelli, insieme nella loro Livorno e a Parma. Gli ultimi, in ordine di tempo, Matteo e Daniel Ciofani, compagni nella scalata del Frosinone dalla Lega Pro fino alla Serie A. Serie A che ha riunito anche i fratelli brasiliani e rossoneri Kakà e Digao (a proposito di differenze di qualità tecniche…) e gli argentini Nicolas e Guillermo Burdisso, coinquilini a Trigoria nella stagione 2010-2011. Dall’Italia all’Europa. Dai Tourè campioni d’Inghilterra con il Manchester City ai Neville, terzini protagonisti durante l’epopea di Ferguson sulla panchina dei Red Devils. Fino ad arrivare ai De Boer, gemelli e colonne dell’Ajax e del Barcellona negli anni ’90. Gemelli come Damiano e Cristian Zenoni, compagni di stanza e di fascia (destra) nella Pistoiese e nell’Atalanta. Legame speciale anche per i gemelli Marco e Mario Piga, compagni per otto anni tra Palau, Torres, Lucchese e Avellino. Ma l’unione più forte spetta però ai gemelli Antonio ed Emanuele Filippini. Guerrieri di centrocampo quasi sempre titolari assieme tra Ospitaletto, Brescia, Palermo, Lazio, Treviso e Livorno. Un duo indissolubile tra campo e rock ‘n’ roll: i due infatti suonano insieme in una band. Tra calcio e musica. La stessa musica che Roberto Insigne spera di poter risuonare presto con il fratello Lorenzo. Pronti ad emulare con le loro magie le giocate di altri fratelli famosi: Jason e James Derrick, i gemelli del celebre cartone animato Holly & Benji. Magari non arriveranno alla catapulta infernale, ma di sicuro delizieranno i palati fini dei grandi amanti del calcio.

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