Taccone: “Cacia? L’ho cercato due anni fa”

Taccone: “Cacia? L’ho cercato due anni fa”

Il patron Taccone commenta la sfida a fine partita. E svela un segreto: “Tra il primo e il secondo tempo ho sentito le urla di Tesser negli spogliatoi. Lì ho pensato: questa la vinciamo”.

Walter Taccone sorride dal Del Duca di Ascoli. Di solito non segue mai l’Avellino fuori casa. Questa volta l’ha fatto. “E mi è andata bene – sorride – Anche se questa partita era vietata per i deboli di cuore. Siamo partiti alla grande, poi il black-out. Abbiamo preso tre gol da polli”. Cacia si conferma bestia nera. “A fine partita, scherzando, gli ho fatto una tiratina di orecchie. Due anni fa lo abbiamo cercato ma non se ne fece nulla. Mi piaceva e mi piace ancora come giocatore e come professionista. Anche oggi ha dimostrato tutto il suo immenso valore”. E sulla partita. “Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Ma stavolta, almeno stavolta, la fortuna ha voluto che portassimo a casa tre punti pesantissimi”. E sul primo tempo da brividi confessa. “Sono sceso negli spogliatoi ma non sono entrato. Non lo avrei mai fatto. Ho sentito Tesser urlare come un pazzo con la squadra. Ha dato la carica giusta. Lì ho capito che questa partita avremmo potuto anche vincerla. E così è stato”.

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