(VIDEO) Arbitri picchiati: a Pavia stop ai campionati. E a Teramo cazzotti al baby fischietto

(VIDEO) Arbitri picchiati: a Pavia stop ai campionati. E a Teramo cazzotti al baby fischietto

Week-end da dimenticare sui campi di provincia. In Lombardia arriva lo stop per tutti i campionati di terza categoria su decisione del Giudice Sportivo dopo l’aggressione al ventenne Pelaia. In Abruzzo non sorridono: cazzotti al direttore di gara

La decisione del Giudice Sportivo è stata esemplare. Dopo l’aggressione all’arbitro durante la gara di terza categoria San Martino-Frascatorre, è arrivato lo stop a tutti i tornei di terza categoria nella provincia pavese.

I fatti – Gara sentita, spareggio play-off per la promozione in seconda categoria. Il San Martino vince 3-2. Mirko Pelaia, arbitro ventenne, espelle per doppia ammonizione Francesco Ganci, attaccante del Frascatorre. Il tempo di comminare l’espulsione che il calciatore colpisce l’arbitro con due pugni precisi: uno alla bocca, l’altro alla nuca. In rapida sequenza. Inutile aggiungere come è finita. Il direttore non fischia nemmeno la fine. Intervengono anche le forze dell’ordine presenti al match. L’arbitro finisce all’ospedale con una prognosi di ben sette giorni. Partita sospesa, e vittoria a tavolino per i padroni di casa.

 In Abruzzo

Pochi giorni e la violenza si ripete. Stavolta in Abruzzo. Seconda categoria, girone E. Si gioca Real Castelnuovo-Annunziata-Giulianova.  A dieci minuti dal termine gli ospiti sono avanti per 3-2. Qualcosa non va per il verso giusto. L’arbitro fischia un fallo. Si apre una rissa in campo. Intervengono anche i dirigenti. Animi concitati e, come si vede dal video postato da Il Centro, un calciatore della squadra locale colpisce da dietro il direttore di gara con un pugno alla nuca. Partita sospesa. Domani è attesa la decisione del Giudice Sportivo che potrebbe uniformarsi a quella del collega lombardo. Anche qui i campionati rischiano lo stop.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy