Comune di Avellino & Scandone – Deliberato il contributo: 50mila euro a De Cesare per il DelMauro

La delibera n. 283 del 31/10/2018 e liquidata ieri. L’Amministrazione Comunale di Avellino si riserva l’utilizzo del DelMauro per proprie manifestazioni due giorni al mese

Nel mezzo della lunga querelle, se possiamo anche definirla infinita, tra Comune di Avellino, As Avellino ed Asd Avellino per l’utilizzo dello Stadio Partenio-Lombardi, arriva anche una bella notizia per De Cesare. Che nella giornata di ieri si è visto liquidare, dopo la delibera nr. 283 del 31/10/2018, il contributo di 50mila euro da parte della Amministrazione Comunale, per l’utilizzo del Pala DelMauro, per due giorni al mese per varie iniziative che il Comune intenderà mettere in piedi nel corso della stagione. Un contributo che finisce per ridurre, ormai sensibilmente, anche il debito che la Scandone si è accollata per la gestione del Palazzetto dello Sport, nei confronti dell’Istituto Credito Sportivo. I soldi dell’Amministrazione comunale, infatti, serviranno per abbattere proprio il debito nei confronti dell’Ics che, come si legge nella delibera, al 18 settembre 2018 ammontava a 171.789,34 euro.  E proprio De Cesare, con una nota protocollata al numero 91171 del 18/09/2018 aveva chiesto espressamente che i 50mila euro finissero non nelle casse societarie ma bonificate direttamente all’Istituto Credito Sportivo.
Un contributo minimo, che, come si legge nella delibera, permetterà all’Amministrazione Comunale , tramite il comitato di gestione, di “riservarsi l’utilizzo della struttura per due giorni al mese, concordati di volta in volta con il comodatario, per spettacoli e/o manifestazioni sportive, ricreative e culturali, organizzate direttamente dalla stessa o da terzi da essa incaricati. In tali occasioni la Società Sportiva Felice Scandone S.p.A. renderà disponibile il personale e i servizi necessari per il pieno utilizzo dell’impianto. Per la fornitura di tali servizi l’Amministrazione Comunale riconoscerà alla Società Sportiva Felice Scandone S.p.A. un rimborso spese forfettario di € 50.000,00 (euro cinquantamila) annue versate in rate trimestrali di uguale importo”.

 

Una buona notizia, quindi. E aggiungiamo noi anche finalmente una buona notizia. Un piccolo contributo che arriva proprio nei giorni più tristi della storia del calcio biancoverde dove una società senza più nemmeno una squadra (quella di Taccone), si trova a gestire uno Stadio Partenio-Lombardi grazie ad una vecchia convenzione che al momento non può decadere in quanto lo stesso Taccone ha richiesto, ma ancora non ottenuto, l’iscrizione di una formazione giovanile Under 15 ad un campionato provinciale. Ieri l’ultimo braccio di ferro. Oggetto del contendere, il manto in erba sintetica pagato, a suo dire, dal presidente Taccone e pertanto non di proprietà comunale. Oggi se ne potrebbe sapere di più. Bisognerà capire solo se De Cesare accetterà di pagare il canone mensile dello Stadio al Comune di Avellino e una quota per l’utilizzo del sintetico a Taccone.

Attenzione però. Questo contributo non è per nulla una compensazione al maltolto che De Cesare è costretto a subìre in questi ultimi due mesi. E’ una delibera che viaggia in direzione diametralmente opposta. E riguarda la Scandone e il PalaDelMauro. Attenzione a non confondere le cose. E’ un contributo dovuto per l’utilizzo da parte dell’amministrazione comunale del palazzetto per proprie manifestazioni (anche studentesche) per due giorni al mese. E sono soldi che De Cesare non mette in tasca ma bonificati direttamente all’Istituto di Credito Sportivo. Precisazione d’obbligo, perchè, non si sa mai, qualcuno potrebbe interpretarlo anche diversamente.

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