Avellino, il mercato non può essere chiuso: ecco perchè la società deve intervenire subito

Avellino, il mercato non può essere chiuso: ecco perchè la società deve intervenire subito

Il patron chiude il mercato, ma è una provocazione per allentare la tensione sulle trattative in corso. Ma la rosa è profondamente incompleta: serve un rinforzo di categoria per ogni reparto

Non può essere chiuso il mercato. Assolutamente no. Perchè questo Avellino, costruito a luglio e partito per il ritiro di Sturno, appare, anzi lo è senza ombra di dubbio, tremendamente incompleto. La squadra è giovane, ricca di giovani di taleto (Camarà, Verde, Perrotta, Omeonga e Tassi per citarne qualcuno) ma appare una scommessa oggi. Una scommessa che Toscano non vuole perdere. La sconfitta di Bassano non c’entra nulla. La prima giornata no è servita solo a rendere visibili i limiti di una rosa che non può, oggi, affrontare 42 partite in un torneo di serie B. A parte i rinforzi, ci sono attualmente in rosa calciatori che non hanno convinto. E che a conti fatti non appaiono adeguati. La loro chance l’hanno avuta ma non rientrano nei piani di Toscano. Si tratta di D’Attilio, Soumarè, Petricciuolo e Sbaffo. Andrebbero pertanto ceduti e magari rimpiazzati. Alla società il duro compito di non deludere e consegnare magari nelle mani di Toscano una rosa di calciatori completa e con scelta. Il mercato ha ancora tre settimane di operazioni in attivo. Vedremo

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