Gubitosa tifa Tommasone: “Ti aspettiamo al Partenio, sogno un Avellino con il suo carattere”

Gubitosa tifa Tommasone: “Ti aspettiamo al Partenio, sogno un Avellino con il suo carattere”

Alla vigilia di una sfida importante che può regalare la Sampdoria, il vice presidente dell’Us Avellino loda le gesta di Carmine Tommasone e gli fa un invito speciale: “Per noi è già un esempio, lo aspettiamo al Partenio alla prima per il giusto tributo”.

“Ma lo avete visto in tv? Aveva gli occhi di fuoco, la concentrazione di un leader. La testa di uno che sapeva quello che voleva. Se devo esservi sincero, mi ha emozionato. Come ha emozionato tutta l’Irpinia. E ha emozionato l’Italia. E’ entrato nella storia. Come primo boxer professionista a scendere sul ring da vincitore di un’Olimpiade. E’ un irpino. Come tutti noi. Testardo, tenace, mai domo. Posso dire un’altra cosa? Sogno un Avellino che giochi da Tommasone. Questo è il mio augurio”.

E’ un Michele Gubitosa che non ti aspetti. Che apre il cuore e la mente alle gesta di Carmine Tommasone e a lui porge un invito speciale. “Mi sono divertito anche a leggere il vostro articolo dove Carmine, in compagnia di un suo compagno, diceva che anche se non era un calciatore, chiedeva di essere amato lo stesso da tutti. Ecco, noi già lo amiamo e lui lo sa. E lo aspettiamo all’esordio di campionato contro il Brescia. Vogliamo che sfili nel campo. Spero e sogno anche con una medaglia olimpionica al collo. Lo ha già fatto nel corso della vittoria dell’ultimo titolo europeo. Diciamo che gli abbiamo portato fortuna. E vorrei, naturalmente se lui lo desidera, vederlo sfilare per il campo, sotto la sua Curva, sotto la sua gente. Che lo acclamerà per quello che è. Un campione sano, un uomo di sport, un grande professionista. Mi hanno colpito i suoi occhi ieri. Era determinato a vincere e lo ha fatto. Voglio che sappia che per noi irpini lui è un simbolo. E speriamo di vederlo boxare più a lungo possibile in questa Olimpiade. Gli auguro una medaglia. Sarebbe il giusto riconoscimento per lui, per il suo staff, per la sua famiglia. E anche per noi irpini. Ed è per questo che martedì saremo di nuovo tutti davanti alla tv per tifare per lui. Per spingerlo lontano. Come solo un vero lupo sa fare”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy