La riflessione: l’Avellino li vuole… ma loro vogliono Avellino?

La riflessione: l’Avellino li vuole… ma loro vogliono Avellino?

Vale di più un talento meno puro pronto a diventare qualcuno che un talento già certificato con la testa fuori da quella maglia

Giocare con i giovani è cosa buona e giusta. In campo ti ritrovi diverse motivazioni oltre a una freschezza atletica che in cadetteria è un grande vantaggio. A conti fatti l’Avellino delle ultime stagioni puntando sui giovani non ha quasi mai fallito. Diverse le scoperte e diversi i ragazzi che hanno fatto campionati eccellenti con la maglia biancoverde prima di salpare per più ambiziose mete. In questo inizio di mercato estivo la dirigenza biancoverde si è mossa come sempre con decisione e anticipo ed ha già piazzato qualche colpo (leggi qui) ma c’è stato, come è normale che sia, anche qualche rifiuto. Il problema sorge invece nelle trattive cosiddette “lunghe”: ad esempio l’Avellino, insieme a mister Toscano, ha individuato profili perfetti in Stoian, Falco e Gatto per il reparto avanzato ma i punti di accordo sembrano trovare qualche difficoltà. A questi si potrebbero aggiungere i nomi di Audero e Radu, di Vitale e Gnoukouri. Alla base delle difficoltà sembra esserci proprio la volontà dei calciatori che cercano piazze di serie A, ribalte più importanti a loro avviso, opportunità che gli consentano di non dover fare ulteriori sacrifici prima dell’essere “arrivati”. Giocare con più continuità per dimostrare le proprie caratteristiche e le proprie qualità è la possibilità che offre l’Avellino che ha fatto esplodere diversi nomi e li ha portati subito nell’élite del calcio. Di contro, perchè non aspettare e vedere se la possibilità che aspetti da anni arrivi già adesso? Dal punto di vista del calciatore è comprensibile questo atteggiamento. Non deve esserlo da parte della società. L’Avellino può essere un trampolino di lancio ma non può essere un ripiego. Chi ci sta pensando deve capire prima di indossarla il peso della maglia biancoverde. Qualcuno non lo ha fatto in passato e sono venute fuori stagioni in cui il talento è stato sovrastato da polemiche, lunghi tratti di svogliatezza e attese per tornare alla base. Vale di più un talento meno puro, pronto a diventare qualcuno che un talento già certificato con la testa fuori da quella maglia. C’è da dimostrare tanto in questa stagione dopo le difficoltà di quella passata, i primi passi sono stati fatti con decisione e fermezza. Non si lasci ora al caso qualche scelta e soprattutto non si dovrà permettere a nessuno di portare ad Avellino l’incertezza di un se…

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