Calcio e religione: da Baggio a Weah, i 10 calciatori più devoti

Calcio e religione: da Baggio a Weah, i 10 calciatori più devoti

Da Kakà a Le Grottaglie. Ma ce ne sono tanti. Come Taribo West oppure l’avellinese Verde. E Baggio, lo ricordate? Calcio e fede vanno sempre di più a braccetto

1) George Weah

Chi l’ha detto che calcio e religione sono due aspetti inconciliabili? Il mondo del pallone è infatti pieno di calciatori devoti. Di uomini che, prima di un match, preferiscono pregare anziché ascoltare musica. E che dopo un gol alzano le braccia e gli occhi al cielo per ringraziare il proprio Dio. L’esultanza dell’ex romanista Daniele Verde che ha mostrato la maglia con scritto “Gesù ti amo” dopo aver sbloccato la gara tra Avellino e Pro Vercelli, è soltanto l’ultimo esempio del rapporto esistente tra questi due mondi spesso apparentemente inconciliabili. Andiamo a scoprire dunque 10 tra i calciatori che non hanno mai nascosto la loro devozione e la loro vicinanza al proprio Dio.

“È Dio che ci ha creato, è lui che mi ha permesso di fare quello che ho fatto e che sto facendo, è a lui che ogni giorno devo dire grazie”. L’ex attaccante musulmano del Milan non ha mai nascosto la sua fede (pregava anche in mezzo al campo) e lo ha ribadito anche in occasione del suo cinquantesimo compleanno nella sua intervista alla Gazzetta.

 

weah

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