Curiosità – Dal Wc alla Svastica, il Giappone che cambia per Tokyo 2020

Curiosità – Dal Wc alla Svastica, il Giappone che cambia per Tokyo 2020

Questa volta quel che vi racconteremo ha un qualcosa di stravagante ed ha come protagonista lo Stato del Sol Levante

Torniamo a parlare di Olimpiadi, torniamo a parlare di Giappone.

Questa volta quel che vi racconteremo ha un qualcosa di stravagante, in passato vi abbiamo parlato delle accuse volte il governo giapponese, accusato di tangenti per favorire le votazioni o l’accusa di plagio del logo olimpico di Tokyo 2020.

In vista delle Olimpiadi il Giappone sta cambiando la segnaletica usuale per sostituire con altre, più occidentali o addirittura più “politicamente corrette”.

Le istituzioni giapponesi hanno paura che con l’aumento del turismo, dovuto al maggiore interesse mostrato verso il paese asiatico, il Ministro del Turismo Giapponese parla di oltre 20 milioni di visitatori annui in aumento  sia per le Olimpiadi del 2020 che comporterà un afflusso imponente di turisti sia qualcuno possa fraintendere o non capire la segnaletica utilizzata secondo tradizione e cultura.

Il colpevole principale è il manji 卍 che rappresenta i templi buddhisti, che verrà sostituito con nuovi simboli più «intuitivi» per gli stranieri, ad esempio con un simbolo di una pagoda a tre piani.

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Altri simboli hanno lasciato semplicemente i visitatori sconcertati. Essi comprendono un semplice “X” – vuole rappresentare due manganelli – per indicare una stazione di polizia che verrà sostituito da un ufficiale che saluta, e una croce che dovrebbe simboleggiare una chiesa, ma che potrebbe essere scambiato per un cimitero.

La decisione di sostituire la svastica e gli altri simboli è avvenuta dopo un sondaggio effettuato su più di 1.000 persone provenienti da 92 paesi, tra cui turisti, funzionari di ambasciata e studenti di scambio, circa la chiarezza dei 18 simboli comunemente usati sulle mappe.

Ma non è tutto.

Questa settimana, in pieno spirito di condivisione, i maggiori produttori di articoli sanitari del paese si sono riuniti per prendere una decisione fondamentale: standardizzare i comandi dei loro washlet, le tavolette elettroniche «intelligenti» dotate di varie funzioni, dall’innalzamento automatico della tavola al bidet, dal riscaldamento incorporato all’asciugatore di parti intime, fino nelle versioni più evolute, alla musica per coprire rumori molesti.

Abbattere barriere,abbattere ogni possibile confusione negli utenti stranieri che arriveranno in Giappone da qui al 2020.

Ma vien da domandarsi se tutto questo sia realmente necessario. Forse i viaggiatori dovrebbero informarsi semplicemente di più del posto dove si recano, ma il Giappone si conferma il paese al servizio dell’ospite/cliente.

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