16/09/2012 – 03/04/2017 Castaldo ad un solo goal dalla storia

16/09/2012 – 03/04/2017 Castaldo ad un solo goal dalla storia

16 settembre 2012, minuto 24 di Avellino-Paganese. Biancolino effettua una sponda di testa per Castaldo, che con un destro al volo di prima intenzione realizza il primo gol in campionato con la maglia biancoverde. A quasi cinque anni di distanza quell’azione apparentemente normale sembra assumere un tono profetico

 16/09/2012 

16 settembre 2012, minuto 24 di Avellino-Paganese. Biancolino effettua una sponda di testa per Castaldo, che con un destro al volo di prima intenzione realizza il primo gol in campionato con la maglia biancoverde. A quasi cinque anni di distanza quell’azione apparentemente normale sembra assumere un tono profetico. Con la bellissima rete realizzata al Frosinone, infatti, Castaldo si è portato ad un gol proprio da Biancolino e ad un passo dunque dallo scettro di miglior cannoniere in campionato nella storia ultracentenaria dell’Avellino.
52 centri per il Pitone, 51 per SuperGigi. Il traguardo, che in questo caso si chiama storia, è vicino come non mai e l’attuale numero 10 biancoverde ha una voglia matta di centrarlo. Sono stati mesi difficili per Castaldo. Mesi di sofferenza per un rendimento decisamente al di sotto di quelle che sono le sue enormi potenzialità. Tra infortuni, panchine e questioni extra campo, Castaldo non è riuscito a dare il suo contributo alla causa. Nulla di peggio per chi ha sempre messo gli interessi della squadra davanti a quelli personali e si è sempre contraddistinto per generosità e leadership. Una leadership che pareva essersi spinta al punto tale che tifosi e addetti ai lavori cominciavano a chiedersi se il trentaquattrenne bomber di Giugliano fosse ancora adatto per un campionato come la B. Castaldo ha risposto ieri sera a modo suo: con un gol tanto bello quanto importante.
Un gol di quelli che fanno tremare il cuore. Un gol alla Gigi Castaldo. In maglia biancoverde ne ha segnati tanti di gol così l’ex attaccante della Nocerina. Come la magia di collo destro al volo in quel di Gubbio, che al calar del 90′ completa la rimonta impossibile e spiana la strada all’estasi biancoverde. O come la rovesciata di Terni. Un gesto tecnico che meglio di qualunque altro rappresenta quello che è il talento di Castaldo. Talento e passione. Ed è proprio quest’ultima che lo ha spinto a versare persino le lacrime dopo un gol. Accadde dopo il gol al Lanciano, il primo realizzato dopo la squalifica e soprattutto utile a sublimare una rimonta preziosissima per l’Avellino. Gol belli e impossibili, gol pesanti. Gol alla Gigi Castaldo.

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