All-In #AvellinoVenezia: Ardemagni, è sfida al suo modello

All-In #AvellinoVenezia: Ardemagni, è sfida al suo modello

Gli impegni ravvicinati, intanto, lo costringeranno a cambiare qualcosa rispetto agli undici schierati a Cesena. Mancherà innanzitutto Suagher, cui potrebbe subentrare Kresic. Possibili anche gli impieghi di Rizzato e Moretti

Poco tempo per fermarsi a riflettere sul brutto ko di Cesena. In casa Avellino è infatti già tempo di pensare alla sfida di domani sera, che vedrà i lupi sfidare il Venezia di mister Pippo Inzaghi. Per gli uomini di Novellino sarà l’occasione del pronto riscatto oltre che un’ottima chance per continuare il trend positivo in casa, dove i biancoverdi sono reduci da quattro successi consecutivi (Coppa Italia inclusa). Sarà proprio il fattore Partenio a dover dare una mano all’Avellino. La sconfitta di Cesena ha dimostrato che in trasferta i lupi sono sì capaci di creare numerose occasioni da gol, ma anche che al primo errore individuale vanno in difficoltà e subiscono reti con una facilità disarmante. L’esatto contrario del Venezia di Inzaghi, che sin qui ha segnato poco (2 gol realizzati al Bari) e non ha subito ancora nessuna rete. Tre pareggi e una vittoria sinora per gli arancioneroverdi, che hanno confermato sin qui la concretezza che nella passata stagione gli aveva permesso di dominare il campionato e di ottenere la promozione in cadetteria.

Novellino dal canto suo spera che la doppia imbattibilità del Venezia, squadra che il tecnico irpino ha avuto il piacere di condurre in A nella stagione 1997-98, possa finire proprio al Partenio. Gli impegni ravvicinati, intanto, lo costringeranno a cambiare qualcosa rispetto agli undici schierati a Cesena. Mancherà innanzitutto Suagher, cui potrebbe subentrare Kresic. Possibili anche gli impieghi di Rizzato e Moretti. Sarà sicuramente della partita Ardemagni. Il numero nove è stato tra i protagonisti negativi nella debacle in terra romagnola. Il rigore sbagliato sull’1-0, la mancata ribattuta sul palo di Castaldo. La sua voglia di riscatto è tanta. A maggior ragione se si considera che la sfida col Venezia avrà per lui un sapore speciale. Da sempre infatti Ardemagni ha ammesso di ispirarsi in campo a Pippo Inzaghi. Ai tempi della Primavera del Milan il giovane Ardemagni cresceva proprio con i consigli dell’attuale allenatore del Venezia, che gli insegnava a muoversi sul filo del fuorigioco e ad attaccare la profondità. Anche nel modo di esultare, come dichiarato in un’intervista di qualche anno fa, Ardemagni ha preso dal suo idolo: “Dopo ogni gol sento di dover festeggiare come non mai. In questo penso di aver preso da Inzaghi, vivo per segnare”. Chissà che domani sera, vedendolo esultare, Inzaghi non possa pentirsi di quegli insegnamenti dati a un giovane ragazzo che dieci anni dopo potrebbe dargli il primo dispiacere nella sua carriera da allenatore in Serie B.

 

 

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