All-In #VeronaAvellino: Belloni, difesa e fantasia

All-In #VeronaAvellino: Belloni, difesa e fantasia

Missione (quasi) impossibile. Per la quarta giornata di campionato l’Avellino vola a Verona, dove incontrerà la superpotenza del campionato. Una trasferta decisamente complicata.

Missione (quasi) impossibile. Per la quarta giornata di campionato l’Avellino vola a Verona, dove incontrerà la superpotenza del campionato. Una trasferta decisamente complicata. Non solo per la forza e la superiorità tecnica degli uomini di Pecchia, ma anche per il fatto che gli scaligeri sono reduci da una doppia trasferta poco felice. Dopo il pari di Salerno è arrivato il ko di Benevento. Difficile immaginare che la corazzata veneta possa inciampare per la terza volta consecutiva. Ecco perché, dal canto suo, l’Avellino potrà affrontare questa sfida con la consapevolezza di avere nulla da perdere e tutto da guadagnare. Tornare dal Bentegodi con un punto o, magari, addirittura con l’intera posta in palio, consentirebbe ai lupi di dare una sterzata decisa al proprio cammino in campionato. E permetterebbe a Toscano, già finito sul banco degli imputati, di scacciare via i fantasmi e di lavorare con più tranquillità. Per tornare indenni dalla trasferta veronese, però, servirà quella che molti amano definire ‘la partita perfetta’. Considerando la forza e i mezzi a disposizione delle due compagini, i lupi hanno solo una strategia per riuscirci: difesa e contropiede. Già proprio come ha detto il centrocampista del Verona Enzo Maresca. Non c’è nulla di cui vergognarsi. Nel calcio, come nella vita, il fine giustifica i mezzi. E se chiudersi in difesa per poi ripartire velocemente può portare a fare punti, perché vergognarsene? Massima concentrazione in fase difensiva ed estro in quella offensiva, dunque. Difesa e fantasia. In due parole: Niccolò Belloni. È proprio l’esterno cresciuto nell’Inter infatti ad aver dimostrato, in questo avvio di stagione, di poter coniugare alla perfezione questi due aspetti. Il ruolo di esterno in un centrocampo pare essergli cucito addosso. La sua prova contro il Trapani è stata da manuale. Belloni ha corso come un dannato finché è rimasto in campo, sfiorando il gol nel primo tempo e risultando decisivo con le sue diagonali difensive. Il suo stato di forma unito al sorprendente ingegno tattico e alla sua buona velocità palla al piede sembrano sposarsi alla grande con la strategia da attuare sabato: difesa e contropiede. Difesa e fantasia. Senza vergogna.

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