Avellino, anatomia di un rimpianto. Con Novellino dall’inizio…

Avellino, anatomia di un rimpianto. Con Novellino dall’inizio…

I due tecnici a confronto. Tra punti fatti, gol realizzati e reti subìte, i rimpianti aumentano

Spesso paragonare l’operato di due allenatori con la stessa squadra può essere poco giusto e poco attendibile. Troppe le variabili che intervengono: lo stato di forma dei calciatori, sia dei propri che degli avversari, il momento della stagione e svariati altri dettagli. Quando però la differenza è così evidente, come nel caso del confronto Toscano-Novellino, non ci può essere spazio per i dubbi. Al punto che i tifosi si chiedono dove sarebbero oggi Ardemagni e compagni se Novellino fosse salito in sella sin dall’inizio del campionato. Analizzando i numeri, infatti, balza immediatamente all’occhio come il tecnico nativo di Montemarano abbia fatto registrare una decisa accelerata al cammino biancoverde rispetto a quanto fatto dal suo predecessore. Basti pensare che al suo arrivo l’Avellino occupava la quartultima posizione e ora, dopo neanche tre mesi dal suo insediamento, si ritrova al tredicesimo posto e addirittura a 5 lunghezze dalla zona playoff. A testimoniare il cambio di passo, naturalmente, non ci sono soltanto i punti raccolti. Novellino è riuscito a dare la svolta dando consistenza alla fase difensiva e sbloccando la squadra in zona gol. Andiamo dunque ad analizzare nel dettaglio i ruolini di marcia dei due allenatori.

VAI A MEDIA PUNTI

Avellino - Salernitana curva sud

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy