Avellino Calcio – I numeri di un girone di ritorno esaltante. Ma quei due punti…

Avellino Calcio – I numeri di un girone di ritorno esaltante. Ma quei due punti…

I numeri di Giovanni Bucaro che parlano chiaro: l’Avellino del 2019 sarebbe primo da solo in classifica

di Michelangelo Freda, @m_freda21

L’Avellino Calcio sta viaggiando ad una media punti impressionante. Reduce da 8 vittorie consecutive, 10 nelle ultime 11 giornate, la squadra di Bucaro sta dimostrando di aver un passo in più rispetto alle altre dirette concorrenti. Se la stagione dell’Avellino Calcio non è iniziata nel migliore dei modi, il 2019 ha dimostrato un cambio di passo non indifferente.

Nel girone d’andata la formazione biancoverde ha conquistato 34 punti in 19 gare disputate (10 v, 4 p, 5 s), di cui 27 conquistati da Archimede Graziani in 15 giornate (8 v, 3p , 4 s), 7 i punti conquistati da Giovanni Bucaro in 4 giornate (2 v, 1 p, 1 s) del girone d’andata, subentrato dopo l’esonero del tecnico di Carrara reduce dalla deludente sconfitta contro il Trastevere.

Il girone di ritorno vede l’Avellino viaggiare su binari diversi, Giovanni Bucaro dalla prima giornata del girone del ritorno ad oggi, ha conquistato, in 17 gare, 43 punti ( 14 v, 1 p, 2 s)  con una media punti di 2,52 a partita. Se prendiamo in considerazione il totale di gare disputate sinora dal tecnico siciliano (21 g: 16 v, 2 p, 3 s) vediamo subito come i punti conquistati in 21 gare siano ben 50 con una media di 2,38 punti a partita. Un buon andamento da parte della formazione biancoverde che si vede ancora costretta a rincorrere il Lanusei di mister Gardini che vede diverso solo un dato, quello dei pareggi, perfettamente invertito rispetto alle sconfitte dell’Avellino.

Insomma i lupi pagano il non aver reagito adeguatamente in determinate gare, non riuscendo a trovare la condizione psicologica adatta che gli consentisse di invertire il risultato negativo.

Difficile poter individuare con certezza in quali gare l’Avellino abbia gettato al vento punti preziosi, anche se le gare contro Cassino e Città di Anagni di inizio marzo, lasciano ancora oggi i segni. Vogliamo metterci anche solo l’Anagni, con due punti persi nel finale, in una gara dominata e con una decina di palle gol sprecate dai lupi. Due punti appunto, come quelli che ora servirebbero all’Avellino per l’aggancio al Lanusei, per garantirsi almeno lo spareggio promozione. Se a tutto questo, vogliamo, per dovere di cronaca, aggiungere le almeno 4 partite vinte dagli ogliastrini oltre il 90′, allora potremmo già ampiamente dire che il campionato sarebbe chiuso da un pezzo, ma in favore dell’Avelino.

Ora restano le due ultime gare, 180 minuti per confermare questo trend e per vincere, e poi capire cosa farà il Lanusei. Qualora i sardi dovessero a loro volta ottenere 6 punti e vincere così il campionato, allora, quei passi falsi fatti, soprattutto quello di Anagni, verrebbero a galla e i rimpianti potrebbero essere davvero tanti per i lupi.

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