Avellino – Prendetevi l’Irpinia e fate innamorare i più piccoli, comunque vada

Avellino – Prendetevi l’Irpinia e fate innamorare i più piccoli, comunque vada

Le vittorie e l’entusiasmo. Calciatori che vivono finalmente la città e la provincia. A loro un accorato appello: fate innamorare i più piccoli

 

Fate innamorare i più piccoli. Comunque vada. A prescindere dai risultati e delle vittorie. Appropriatevi delle vie del centro, girate per i locali, per le scuole soprattutto. E fateli innamorare. Rendeteli orgogliosi di indossare una maglia che ha fatto la storia del calcio nazionale. Essere provinciali non è un peccato, è un orgoglio. E portare addosso i colori della propria provincia deve essere un vanto. Per gli avellinesi, gli irpini, i residenti fuori porta, quelli nel Mondo. Solo voi calciatori potete farlo. Al di là dei risultati c’è una nuova identità da conquistare. E quello lo si può fare solo insegnando, ai più piccoli, nelle scuole, che tifare la squadra della propria città è e deve essere un orgoglio. E devo dire che già dallo scorso anno, con Novellino, e con un atteggiamento societario diverso, lo si sta facendo davvero bene. Bisogna coinvolgere di più i calciatori in iniziative benefiche, magari e perchè no, portarli tra i banchi di scuola. E magari una mano potrebbe darla il Provveditorato agli Studi. C’è un calciatore, in particolare, che quasi per magia e per incanto sta facendo innamorare i più piccoli. E’ Matteo Ardemagni. Lo scorso anno, la sua esultanza DAB è diventata un cult anche a livello nazionale. E quest’anno ha cambiato. Tartaruga e telefono. Chissà. Chissà. Può essere l’anno buono? Inutile dirlo adesso. Inutile parlarne adesso. Ma serve altro. Innamorarsi ancora di più. Continuate così, allora. Lo state facendo bene. Al di là del risultato.

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