Bisaccese – Pugni al guardalinee, la presidentessa: “Gesto infame, via dalla squadra subito”

Bisaccese – Pugni al guardalinee, la presidentessa: “Gesto infame, via dalla squadra subito”

L’episodio, ieri, al termine di Vis Ariano-Bisaccese, torneo di Promozione, girone C Campania. Lo sdegno della presidentessa Ornella Lanzaretti

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Un pugno violentissimo. All’altezza dell’orecchio  come evidenzia il video dell’emittente televisiva irpina Canale58. Perdita dei sensi e fuoriuscita di sangue. Attimi di panico, l’intervento dell’ambulanza. Immediato. Che ha scongiurato il peggio. La vittima un guardalinee reo, se così si può dire, di non aver segnalato una posizione di off-side sull’azione finale che ha portato poi i locali (la Vis Ariano) a vincere sulla Bisaccese (2-1 ndr). Il tesserato della Bisaccese, in panchina, subito dopo l’episodio incriminato, corre verso l’assistente dell’arbitro e lo manda al tappeto con un pugno di violenza inaudita. Soccorso e ricoverato all’ospedale di Ariano Irpino è stato dimesso in mattinata. Lo sdegno della società di appartenenza dell’assalitore corre sul web. E porta la firma della Presidentessa Lanzaretti. Viene pubblicato sulla pagina Facebook Ufficiale del sodalizio altirpino.

“Lo sport e’ ……non lo voglio dire ma tutti avrete immaginato quello che avrei voluto dire. Oggi, al termine della partita Ariano- Bisaccese, e’ successo un fatto gravissimo. Nulla da vedere con lo sport, o almeno con quello giocato. Un imbecille, con le scarpette da calcio, (come vedete non mi va di definirlo calciatore) della Bisaccese Promozione calcio a 11 (da non confondere con altri campionati ai quali questa società’ sta con grande onore partecipando), squadra di cui sono presidente, ha pensato di colpire un assistente dell’arbitro, colpevole, secondo lui, di non aver segnalato un fuorigioco che ha regalato la vittoria al 93′ alla squadra avversaria. In merito a quanto successo, voglio comunicare che la Polisportiva Bisaccese:

– si dissocia da quanto questo signore ha deciso di fare. Di quest’azione se ne assume la totale responsabilità’ , ne rispondera’ personalmente e ci auguriamo abbia la giusta punizione.
– ritiene l’atto Gravissimo: nessuna motivazione puo’ giustificare tale infame azione.
Il giocatore e’ stato immediatamente allontanato e messo fuori rosa ed e’ stata inviata una mail di scuse all’Associazione Italiana Arbitri, con la richiesta di poterle fare anche direttamente al ragazzo colpito.
Ci riteniamo sconcertati per quanto e’ successo. Questa e’ una societa’ che non merita questa visibilita’ negativa, la nostra scuola calcio e il settore giovanile non devono vivere di questo riflesso.
Personalmente sono mortificata e fortemente delusa ma vorrei credere ancora che lo sport e’…….”

La Giustizia Sportiva adesso farà il proprio corso. Il calciatore che ha teso l’agguato, oltre alla radiazione rischia un procedimento penale per lesioni volontarie.

 

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