Calcio Avellino – Azzerare il passato: gioca solo chi merita

Calcio Avellino – Azzerare il passato: gioca solo chi merita

A Carpi è davvero l’ultima chiamata. Castaldo verso la panchina, a Paghera la fascia di capitano. D’Angelo è squalificato ma in condizione fisica comunque calante. L’Avellino nuovo corso ha una grande opportunità: rinascere dalle ceneri del passato

Ci sono equilibri all’interno di uno spogliatoio che prima o poi devono obbligatoriamente essere rotti. E bisogna avere il coraggio di farlo. Se ti chiami Castaldo, ad esempio, non puoi avere per sempre il posto assicurato. Specie se sei in condizioni fisiche precarie e non incidi come ai vecchi tempi. Ecco perchè andrà in panchina a Carpi. Perchè l’Avellino non può più permettersi di regalare uomini, spazio e punti agli avversari. La squalifica di D’Angelo, tra l’altro, mette obbligatoriamente fuori anche l’altro veterano. Di sicuro, anche arruolabile, non avrebbe giocato perchè, come Castaldo, paga una condizione fisica precaria. Quindi, l’Avellino a Carpi, avrà un compito nuovo. Sarà affidato nelle mani della nuova guardia, con Paghera quasi sicuramente nuovo capitano e un Frattali reduce di una vecchia guardia tra i pali a difendere l’onore. L’Avellino non è spacciato e sogna la rinascita. Affidata a Mokulu e  Ardemagni in attacco. Serve forza fisica, potenza esplosiva e tanto coraggio per tornare da Carpi con una consapevolezza. Aprire un nuovo corso, con una nuova guardia che sappia sudare e sputare sangue come ai vecchi tempi. Questa è la vostra occasione. Forse l’ultima. L’ultima chiamata per dimostrare che i nuovi biancoverdi non sono brocchi. Ma gente seria che sa portare quella maglia con onore sulle spalle. L’ultima possibilità. l’ultima.

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