Calcio Avellino, De Vena-gol. Atletico regolato di misura 1-0. Il Lanusei resta però a +10

Calcio Avellino, De Vena-gol. Atletico regolato di misura 1-0. Il Lanusei resta però a +10

L’Avellino batte “solo” 1-0 l’Atletico e torna al successo

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Vittoria doveva arrivare e vittoria è arrivata. L’Avellino batte 1-0 l’Atletico Fregene, ottima risposta dei biancoverdi alle critiche ma solite cose note. Una gara che poteva essere chiusa da minuti, l’Avellino ha rischiato alla fine di buttarla. Decisivo De Vena con un gol al 9′, lo stesso che fallisce un rigore all’80. Vittoria che però non serve ad accorciare dal Lanusei che vince 1-o ad Anagni e resta a +10 arrivando così ad un margine enorme allo scontro diretto di sabato prossimo. Nel finale nervi tesi, mani addosso, scoppia un parapiglia finale, frutto evidentemente degli screzi dell’andata quando l’Atletico vinse 4-1 e tenne dei toni ingiuriosi. Ma i 3 punti, la cosa più importante, sono arrivati.

LA CRONACA

Vincere e sperare in qualche passo falso di chi è avanti. E’ questo il monito dell’Avellino che dopo una settimana turbolenta dopo la debacle di Cassino, si ritrova a 10 punti dal Lanusei. Una settimana di polemiche, chiacchiere, un ambiente ormai col morale sotto i tacchi e con la speranza primo posto ormai ridotta al lumicino. Per rispondere a questo non serve che una cosa, vincere, rispondere ai tifosi e dimostrare di meritare la maglia biancoverde.

Arriva al Partenio l’Atletico SFF, una squadra che all’andata rifilò un secco 4-1 ai lupi di Graziani. Una squadra che però fatica in trasferta e l’Avellino deve dimostrare in casa la sua forza e determinazione.

Bucaro cambia, dopo le critiche, si affida alla doppia punta di ruolo come De Vena e Sforzini per dare continuità al gioco offensivo dell’Avellino che però nella gare precedenti non ha portato a grandi frutti. Eil cambio di modulo paga. Pronti via, su un calcio piazzato, Dondoni a porta vuota sfiora l’ 1-0, poi al 9′ è il solito De Vena, grazie ad un dialogo con Sforzini, a segnare il vantaggio avellinese. Per il bomber partenopeo gol numero 15 in campionato.

Avellino che a questo punto abbassa un pò i ritmi, fa sfogare i romani, che però non impensieriscono molto Viscovo e company. Anzi, l’Avellino nelle ripartenze fa male e in diverse occasioni avrebbe potuto già chiudere la gara.  Ma nè Sforzini e lo stesso De Vena sono stati bravi a sfruttare le chance create. Da sottolineare la caparbietà e la grinta dimostrata in campo dagli uomini di Bucaro, con diversi falli e atteggiamento grintoso verso gli avversari come voleva il mister. Inoltre, c’è una sorta di regolamento di conti (che andrà avanti per tuta la gara), evidentemente scorie dell’andata. In particolare, obiettivo numero uno dei biancoverdi è Nanni, che all’andata punì l’Avellino e che probabilmente avrebbe avuto un atteggiamento non gradito.

Con qualche rammarico e dopo 3 minuti di recupero, l’Avellino chiude il primo tempo sull’ 1-0. Risultato che si può dire che sta stretto ai lupi.

Nella ripresa i ritmi si abbassano, nei primi 20 minuti è l’Atletico a fare la partita ma in modo sterile. E’ l’Avellino invece a creare spasmi alla difesa ospite ogni volta che mette palla in area. In un paio di occasioni Sforzini e De Vena in una mischia non sono stati bravi a concretizzare e a raddoppiare per mettere al sicuro il vantaggio. Col passare dei minuti l’Avellino inizia ad essere un pò macchinoso e alcune palle perse fanno correre Bucaro ai ripari. Fuori Sforzini al 23′ e dentro Gerbaudo. Si torna al 4-3-3. Cambia poco, l’Atletico continua a fare possesso palla, ma impensierisce davvero poco la retroguardia irpina. Anzi, le solite folate offensive dell’Avellino portano ad altre palle gol, questa volta è Gerbaudo che si vede deviare un tiro a colpo sicuro in corner. Permane il vantaggio minimo sempre 1-0 a 10 minuti dalla fine. La svolta potrebbe arrivare all’81’. Calcio d’angolo per l’Avellino, fallo su Dondoni e rigore. Espulso, inoltre, l’uomo più bersagliato, Nanni, che era stato beccato per tutta la gara. Ma De Vena si fa parare il tiro da Galantini e quindi l’1-o resta dal 9′ minuto. Due cambi per Bucaro a 5 dalla fine, entrano Ciotola e Buono, fuori Matute e Da Dalt. Al 90′ Tribuzzi rischia di far venire giù il Partenio. Azione strepitosa la sua, ne salta un paio, tira ma la traversa dice di no al gioiellino biancoverde. 5 minuti di recupero. Si soffre fino alla fine l’Avellino in contropiede fallisce il 2-0 ma finisce qui. L’Avellino batte 1-0 l’Atletico. Vince però il Lanusei e quindi resta a -10 l’Avellino.

TABELLINO

Avellino – Sff Atletico

Avellino (4-4-2): Viscovo; Betti, Morero, Dondoni, Parisi; Tribuzzi, Matute (85′ Buono), Di Paolantonio, Da Dalt (85′ Ciotola); De Vena, Sforzini (68′ Gerbaudo). A disp: Lagomarsini, Dionisi, Ciotola, Gerbaudo, Mentana, Carbonelli, Omohonria, Buono, Pepe. All.: Bucaro.

SFF Atletico: Galantini; Campanella, Gagliardini, DI Emma, Ortenzi, Santarelli, Cotani, Monti, Nanni, Tortolano, Tornatore All.: Vigna.

Arbitro: Bertini di Lucca. Assistenti: Matera e F. Cleopazzo di Lecce.

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