Calcio Avellino – Toscano rischiatutto: 4-3-3 per sorridere e non dire addio

Calcio Avellino – Toscano rischiatutto: 4-3-3 per sorridere e non dire addio

Con le bocche di fuoco out (Castaldo, Ardemagni e Mokulu), Toscano medita un ennesimo cambio modulo per battere lo Spezia (imbattuto fuori casa)

Frattali tra i pali, difesa a 4 con Djimsiti e Diallo centrali, Gonzalez a destra e Asmah a sinistra. Sulla mediana D’Angelo centrale, Lasik a destra e Soumare a sinistra. In attacco Belloni, Verde e Bidaoui. Un Avellino leggero dalla cintola in su che proverà con la velocità a scardinare uno Spezia imbattuto lontano da casa. Quattro gare fuori dal Picco per la squadra di De Carli. Una vittoria (l’ultima ad Ascoli) e tre pareggi (Latina-Terni e Trapani). Qualche problema di formazione anche per gli aquilotti ma l’Avellino prepara la rivoluzione. E Toscano dal 3-5-2 iniziale al 4-4-2 visto a Perugia, punta tutto sul suo 4-3-3 (il modulo visto a Perugia nella ripresa). E’ vero, mancano tutti gli attaccanti titolari, l’assenza di Gavazzi ormai è stata metabolizzata, ma ed aggiungiamo ma, prova a giocarsi la panchina con la partita della vita. Sa, Mimmo Toscano, che un altro passo falso equivarrebbe al suo definitivo addio alla guida dei biancoverdi. Ed allora si va. A mille. Sperando nella imprevedibilità e nella velocità di un tridente “basso”. Senza arieti il 3-5-2 non ha ragione di esistere (arriverebbero cross per chi? ndr). E manco il 4-4-2 visto a Perugia (con risultati nefasti ndr). D’altronde meglio rischiare. L’Avellino ha fretta di tornare a sorridere e recuperare il tempo perduto. C’è da salvare la faccia e la panchina a Toscano. Lo Spezia è avvisato

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