Ghemon: “La mia Avellino mi ha fatto diventare uomo. Sogno un concerto al Partenio”

Ghemon: “La mia Avellino mi ha fatto diventare uomo. Sogno un concerto al Partenio”

Le parole del cantante avellinese, reduce da un ottimo Festival di sanremo, si racconta in radio e parla anche della sua passione per i lupi

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Reduce da un grande festival di Sanremo e messosi in luce alla ribalta nazionale, il cantante avellinese Ghemon, al secolo Giovanni Luca Picariello, è stato ospite stamane ai microfoni di Rai Radio 1, alla trasmissione Centocittà. Il cantante irpino, che ha terminato al dodicesimo posto la kermesse sanremese, ma che sta volando con il suo singolo “rose viola” in radio, ha raccontato della sua infanzia, della sua crescita ad Avellino e del suo amore per i colori biancoverdi dell’Avellino calcio. Il suo sogno, un concerto allo stadio Partenio.

Ghemon Festa del Lupo

Queste le sua parole a Radio Rai 1: “Sono molto legato alla mia terra, è un legame indissolubile. Ad Avellino sono nato, cresciuto e diventato uomo e ho iniziato a percorrere i miei primi passi nel mondo della musica. Avellino è una città che mi ha temprato caratterialmente. E’ un paesone alla fine, è la più piccola provincia campana, quella meno nominata, quella meno conosciuta probabilmente e quindi se anche grazie a me il nome di Avellino per qualche giorno è stato alla ribalta nazionale è un onore e un piacere. Uno dei miei sogni è organizzare un mio concerto allo stadio Partenio di Avellino. E’ un’idea alla quale sto provando a lavorare. Ho un precedente quando diversi anni fa dovevo fare un concerto al San Paolo ma poi per problemi allo stadio, con la band di allora, lo facemmo ad Avellino. sarebbe bello fare un bis da solo, nello stadio della mia squadra del cuore. La città di Avellino? Allora sul vino e la parte enogastronomica si mangia benissimo e si beve alla grande, ci sono tante cantine produttrici di vini DOCG e aziende agricole rinomate. Ma non solo ad Avellino, in tutta la provincia, in tutta Irpinia. In città si può fare una bella passeggiata “sotto i Platani” o per il corso, zone molto belle e piene di giovani. la mia zona del cuore si chiama “Cappuccini”  e il parcheggio che sta in mezzo tra il Partenio e il PalaDelMauro, con i pomeriggi delle domeniche che mi dividevo tra il calcio e il basket. Sono molto appassionato di sport e quando posso seguo le squadre della mia città. Sanremo? Sono arrivato da adulto all’esordio e diciamo che mi sono trovato bene nel calderone di Sanremo. Sono contento della mia canzone e che sia piaciuta abbastanza ed è un punto di partenza il mio, per fare ancora meglio”. 

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