Gubitosa e quella luce fuori dal tunnel: presidente, ma ci faccia il piacere

Gubitosa e quella luce fuori dal tunnel: presidente, ma ci faccia il piacere

Caro presidente, sembra quasi Caparezza. E il testo di quella canzone calza a pennello

“Quando esco di casa e mi annoio, sono molto contento, quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento”. E poi. “Di te che spendi stipendi, stipato in posti stupendi, tra culi su cubi, succhi brandy e ti stendi. Dandy non mi comprendi, senti tu non ti offendi se ti dico che sei trendy….”

Ecco Presidente Gubitosa. Può anche essere trendy ma tutto questo ottimismo non lo vediamo. E quella luce fuori dal tunnel del divertimento è frutto di allucinogeni . Abbiamo fatto 4 punti in due partite con ZERO tiri in porta. Incredibile. Assolutamente incredibile. E non si offenda se le diciamo che è trendy, perchè di allucinogeni con cotanto ottimismo non ne vediamo in giro manco a pagarli oro.

Sappiamo, presidente, che Lei rilancia dichiarazioni per incutere ottimismo e blindare lo staff tecnico. Ma Avellino non è il Poggibonsi (con tutto il rispetto del Poggibonsi ndr). Ieri ero in Curva, come sempre. E mi creda, non ho mai visto così tanta gente che la prendeva a ridere tra un sonnellino ed un altro. C’è rassegnazione qua, al di là della vittoria.

Lo vuole capire o no che il progetto tecnico è fallito. Lo vuole capire che l’Avellino non ha un gioco? Lo volete capire, Lei e il Patron, che siamo in un tunnel dove la luce non si vede manco a pagarla? Lo vogliamo capire che con un altro allenatore di esperienza consolidata avevamo almeno 5 o 6 punti in più (gli stessi che ci toglieranno dopo le penalizzazioni? almeno speriamo ndr). 

Presidente Gubitosa e caro patron Walter Taccone, la gente non sarà mai complice di un progetto fallimentare che Voi non rimettete in corsa con la paura di fare scelte obbligate.

E allora, ricordi Caparezza:

“Venghino signori, che qui c’è il vino buono,  le pagine del libro e le melodie del suono. Si
vive di ricordi, signori e di giochi, di abbracci sinceri, di pace e di fuochi di tutti i momenti, tristi e divertenti e non dei momenti, tristemente divertenti”. 

Non si offenda nè Lei nè il patron. Allucinogeni non ne vogliamo assumere, ma una bottiglia di vino si. Se è vino buono almeno berremo per dimenticare. Ma non si offenda la nostra intelligenza. Questo no, non glielo permetteremo mai.

E allora si goda Caparezza. Fuori dal tunnel si, ma con un allenatore serio.

 

1 commenti

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  1. Tony - 3 settimane fa

    Grande Massimiliano Santosuosso però voglio solo aggiungere come hai detto tu che i tifosi non saranno complici di questo scempio ma per non esserlo bisogna necessariamente non andare allo stadio è l’unico modo per far capire a questi soggetti quanto contano i tifosi perché bisogna dirlo ultimamente non siamo tanto considerati

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