Niente ritiro, allenamenti a porte chiuse e silenzio. Macchè, D’Angelo fa notte in tv…

Niente ritiro, allenamenti a porte chiuse e silenzio. Macchè, D’Angelo fa notte in tv…

Non passa la linea dura. Anzi, la società esagera e manda D’Angelo ospite di notte a Sportitalia. E pensare che poche ore prime il dg Taccone aveva ordinato il silenzio

 

Ritiro? Non ci pensate proprio. Silenzio? Si, quello si. Dopo il ko parte l’ordine del direttore generale di imporre il silenzio ai calciatori. Parla solo il mister. E l’ordine è seguito alla lettera. Si presenta in sala stampa solo Novellino. Che, a sorpresa, urla contro la squadra. “Io non l’avevo preparata così. I calciatori adesso dovranno darmi delle spiegazioni”. A margine il tecnico di Montemarano lascia intendere che  forse la strada migliore è quella del ritiro. Non punitivo, ma quasi indispensabile per ritrovare la concentrazione giusta in vista del doppio match che vedrà impegnato l’Avellino contro le prime due della classe (venerdì sera in casa contro la Spal e lunedì a Frosinone ndr). Comincia il tam tam di telefonate tra tecnico e dirigenti per decidere sul ritiro anticipato. Poi arriva la decisione unanime. Niente ritiro, ma allenamenti a porte chiuse (stamane e domani almeno). Qualcuno mugugna ma in tarda serata la sorpresa. Alla faccia dell’ordine imposto del silenzio. Angelo D’Angelo viene annunciato a sorpresa dall’emittente nazionale Sportitalia come ospite insieme al tecnico del Carpi Castori. Su cosa abbia detto D’Angelo non ci interessa. Ci interessa capire come vengono prese le decisioni in società. Solo se c’è una linea condivisa. Se silenzio deve essere deve valere per tutti. Per tv nazionali e locali. E’ una questione di disciplina interna. Fatto è che stamattina ci si allena di nuovo. Ma manca una linea comune. Se in società c’è confusione, figuriamoci nel gruppo.

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