Novellino: “Non sono un ruffiano. La dedico ai tifosi e a noi”

Novellino: “Non sono un ruffiano. La dedico ai tifosi e a noi”

“Una vittoria nel derby è una vittoria particolare. Ma adesso pensiamo al Latina e poi ci attende un girone di ritorno infernale”

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Raggiante. Confuso e felice. Novellino si presenta in sala stampa e fa mea culpa. “Le difficoltà ce le siamo create di nuovo noi. L’espulsione di Belloni, il gol del 2-1 loro. Insomma, abbiamo rischiato di buttare all’aria una grande vittoria”. “Ma salvo – continua – il carattere dei miei. Ci sono anche gli avversari, era un derby e ci tenevamo a vincerlo. Sono felice per i tifosi. Non sono un ruffiano ma questa è la loro vittoria. Questi tre punti devono darci la consapevolezza di poter andare a lottare contro chiunque”.

Seconda espulsione in due gare. Dopo Bari, allontanato anche contro la Salernitana. Rischia di non essere a Latina. “Fa parte del calcio. Ho protestato e sono andato via giustamente. Uscendo volevo caricare la squadra. Ho chiamato verde per dirgli che poteva fare gol e doveva farlo. Sono contento per lui, perchè è un calciatore che ha estro, fantasia e può aiutarci a crescere. Anche lui ha terminato la partita coi crampi. Con lui tanti altri. Dobbiamo crescere anche sotto questo aspetto. Ne avremo tempo. Ora il Latina e poi avremo tre settimane per prepararci in un girone di ritorno difficile”

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