Scandone, siamo alle solite. A Bologna è già sold-out. E qui?

Scandone, siamo alle solite. A Bologna è già sold-out. E qui?

Ancora un anno al buio. E a due settimane e poco più dall’inizio del campionato, di abbonamenti manco a parlarne

Diciotto giorni all’inizio del campionato. E niente. Ancora nulla. A Bologna, sponda Virtus, la seconda fase della campagna abbonamenti ha fatto registrare il sold-out dopo solo poche ore. Eppure mancano due settimane all’inizio del torneo e ad Avellino regna il silenzio. Assoluto. Notizie zero, manco a pagarle. Di campagna abbonamenti nemmeno l’ombra. Un difetto di comunicazione? Perchè questo solito immobilismo? E perchè costringere poi i tifosi della Scandone a file chilometriche pur di accaparrarsi l’abbonamento last-minute. Al Patron De Cesare nulla può essere imputato per attaccamento alla maglia, per investimenti (ora anche nel calcio), per forza imprenditoriale. Ma anche in questa stagione difetta in strategie comunicative. Difetta in decisioni importanti. Come quelle che potrebbero portare a soldi freschi in società. Magari con campagne comunicative efficaci che mancano. Perchè tutti vivono in religioso silenzio e non si sbilanciano sul come e quando partirà la campagna abbonamenti. Perchè? Perchè non pensare anche alle famiglie che intendono abbonarsi? Così si rischia sempre la solita decisione superficiale. Con tifosi costretti a file chilometriche. Due giorni di file e poi più nulla. Non vogliamo essere come Bologna, per carità. Ma lì le fasi delle campagne abbonamenti sono state due. Ed entrambe chiuse con successo. Sold out per buona pace dei tifosi. Magari un giorno, potremmo sognare anche qui una organizzazione diversa. Speriamo, per il bene di tutti e anche della società, che potrebbe così dare un segnale di rispetto e di cura nei confronti dei propri tifosi. Fare campagne abbonamenti così, significa farle tanto per farle. Con superficialità. E sappiamo che non è così. Per quello lo scriviamo. Perchè siamo convinti che in fondo De Cesare non lo pensa. Ma nessuno dei suoi collaboratori glielo fa notare. Purtroppo.

 

 

 

1 commenti

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  1. user-9325338 - 2 settimane fa

    Le cose buone e giuste le fa chi ha capacità e non chi è raccomandato! Purtroppo chi ha assicurata la sua poltrona vita natural durante, del resto del mondo se ne fott, a partire da se stesso. Su questo Scandone da lega minore

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