Universiadi, Bruno Iovino: “L’Irpinia deve farsi trovare pronta ad un evento mondiale. Partenio ceduto a privati? Troppo presto per parlarne”

Universiadi, Bruno Iovino: “L’Irpinia deve farsi trovare pronta ad un evento mondiale. Partenio ceduto a privati? Troppo presto per parlarne”

Le parole di Bruno Iovino, ex dirigente dell’Avellino e membro dello staff organizzativo delle Universiadi 2019

di Redazione Sport Avellino

Giornata importante sul piano Universiadi con la presenza in Campania di Francesco Ghirelli e Roberto Fico che hanno parlato dell’evento delle Universiadi 2019, e di come questo appuntamento possa essere fondamentale per la visibilità della Campania e dell’Italia intera.

Intervistato da Radio Punto Nuovo, è tornato sull’argomento e su tanti altri, un ex dirigente dell’Avellino, Bruno Iovino, membro del comitato organizzativo delle Universiadi. Iovino è tornato anche sui lavori alle strutture provinciali e della città di Avellino, parlando anche dell’ipotesi vendita del Partenio.

Queste le parole di Bruno Iovino: “In tutta la Regione sono 64 i cantieri aperti, tutti approvati dall’Anac ed entro maggio 64 impianti sportivi saranno rinnovati, ad Avellino ce ne sono un paio. L’Aru sta lavorando ad Avellino per il Partenio, il PalaDelMauro e il Campo Coni che verrà messo quasi in nuovo. Inoltre ad Ariano c’è il palazzetto che ospiterà la Pallavolo. Il PaladelMauro, notizia di poco fa, sarà anche oggetto delle finali maschili e femminili di basket ed è un onore per Avellino che ospiterà la fase finale del torneo, preferita a Napoli e Caserta. 

Il Partenio da vendere ai privati? Sarebbe una grande operazione, un passo in avanti incredibile. Sono delle ipotesi con dei costi enormi. Però penso che tra il dire e il fare c’è tanta differenza. Sarebbe importante per Avellino avere un’impiantistica all’avanguardia e non solo inerente il Partenio. Mercoledì ci incontreremo col commissario prefettizio di Avellino per organizzare una manifestazione di accoglienza per le Universiadi e quindi sarebbe importante visto che ci saranno 150 tv e giornali a seguito da tutto il mondo. Quindi aperti a qualsiasi iniziativa”. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy