Vetro sfondato, oggetto dal cavalcavia: notte da incubo per la Primavera

Vetro sfondato, oggetto dal cavalcavia: notte da incubo per la Primavera

L’episodio stanotte. Tragedia sfiorata a bordo del torpedone che stava riportando a casa i ragazzi della Primavera dell’Avellino

Tornano i sassi dal cavalcavia. O almeno oggetti lanciati nel buio all’indirizzo delle auto che transitano in autostrada. Una “moda” maledetta che sembrava essere ormai caduta nel dimenticatoio. Ed invece nulla.

La cronaca

Erano le 23.30 circa, quando il torpedone che accompagnava a casa i ragazzi della formazione Primavera di Renato Cioffi aveva da poco passato il casello di Baiano. Solo 12 chilometri e tutti sarebbero tornati a casa dopo il ko di Udine. Ed invece, in quel tratto d’autostrada è accaduto qualcosa di incredibile. Un botto incredibile, il vetro spesso del pullman che si lesiona in maniera grave. L’autista è colpito al volto da qualche scheggia. Come lui anche gli occupanti dei primi posti tra cui lo stesso allenatore della Primavera. Il mezzo, nel pieno della notte, con tutti i ragazzi che riposavano, sbanda. Ma da eroe, l’autista, con un gesto di bravura assoluta, riesce a riportarlo in carreggiata e ad accostare.

Allertata immediatamente la Polizia Stradale che in pochi minuti è arrivata sul posto. Anche i Carabinieri di Baiano, hanno cominciato a perlustrare la zona del cavalcavia dal quale è stato lanciato l’oggetto.

Di sicuro si è trattato o di un sasso di grosse dimensioni o di un oggetto metallico pesantissimo.

Per fortuna tutto si è risolto per il meglio. Solo la bravura e l’istinto dell’autista hanno permesso al torpedone di non urtare contro il guardarail e generare così un eventuale tamponamento in autostrada.

Sull’episodio indagano i Carabinieri di Baiano. Una notte da incubo per i lupacchiotti che solo verso le 3, con la sostituzione del mezzo, hanno potuto fare ritorno a casa.

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