“Vogliamo vincere per i tifosi e per regalarci la Samp. Al Marassi la nostra gente darà spettacolo”

“Vogliamo vincere per i tifosi e per regalarci la Samp. Al Marassi la nostra gente darà spettacolo”

Avellino atteso dalla sfida contro il Bassano. Vincere potrebbe significare affrontare la Sampdoria. Gubitosa chiede alla squadra un regalo per i tifosi: “Al Marassi la nostra tifoseria darà spettacolo, proprio contro la Juventus”

“Quando affrontammo la Juventus in Coppa Italia ricordo che ero davanti alla tv. E mi colpirono le parole del telecronista della Rai che si fermò per alcuni secondi. Mi pare che disse qualcosa del genere: lo spettacolo non è in campo, ma lo stanno offrendo i tifosi dell’Avellino. Non avevo mai visto una cosa simile”. Michele Gubitosa riavvolge il nastro della memoria. Storia recente, storia di oggi. “Mi venne da piangere e non ho vergogna a dirlo adesso. Sapete perchè? Perchè vedevo i miei amici, i miei paesani, i miei concittadini che erano partiti proprio per quello. Non per vincere, perchè era una sfida impari, ma per dimostrare all’Italia intera che Avellino non era mai morta nonostante il fallimento di alcuni anni prima. Ma era tornata più forte di prima. E dove? Nel tempio del calcio italiano. Uno stadio nuovo di zecca, in una platea nazionale. E loro senza sosta cantavano e si divertivano. Dando spettacolo per quella che poi è diventata la sciarpata più bella d’Italia decantata anche dai siti specializzati ultras. Non voglio dilungarmi troppo. Ma oggi chiedo ai miei ragazzi una vittoria per tornare in una platea importante e per vedere di nuovo la mia gente sorridere e dare spettacolo”.

Presidente, ma lo spettacolo in serie A, arriverà prima o poi. Avellino non può restare a lungo in serie B.

“Sono un tifoso prima che un dirigente. E lo sogno anche io. Bisogna anche ammettere, se è questo che vuole chiedermi, che non sempre spendendo milioni di euro, di raggiungono gli obiettivi. E in una realtà come la nostra, è normale che non possiamo fare spese folli. Garantire il bilancio e tenere i conti al proprio posto è fondamentale per vivere e continuare a vedere calcio. Abbiamo avviato da tempo una programmazione seria allestendo squadre che ci hanno fatto divertire. E poi, Crotone, Carpi, Frosinone sono squadre costruite come la nostra. Eppure sono andate in serie A. Dopo una stagione magica. Non vedremo mai, qui, una squadra fatta di super nomi. Non è nella nostra filosofia di calcio e di programmazione aziendale. Quindi continueremo a guardare il bilancio come buon padri di famiglia. E non commettiamo l’errore di parlare di serie A. Per quest’anno e lo sappiamo puntiamo alla salvezza. Abbiamo con Toscano azzerato un ciclo, con una programmazione triennale. Vediamo cosa succede ma sono convinto che ci divertiremo”.

Tanti giovani quest’anno. E’ un Avellino multietnico che si prepara a sorprendere?

“Volevamo una squadra che andasse a mille all’ora. L’abbiamo costruita così. Con la giusta consapevolezza di voler fare qualcosa di buono. Abbiamo tanta qualità in squadra. Verde lo abbiamo strappato a qualche squadra di serie A anticipando tutti. Perrotta è un difensore giovane ma con grande personalità. Donkor anche se è giovane ha molta esperienza in B. E poi Omeonga, Camarà, Tassi: tanti calciatori che si aggiungono ad un nucleo di gente con esperienza come Castaldo, il neo acquisto Gonzalez che è già un leader, Biraschi. Insomma i presupposti per andare a mille ci sono e Toscano è l’uomo giusto”.

Il mercato non è chiuso, vero?

“Certo che no. Ma non parlo per evitare malintesi. Però posso annunciarvi che domani ci saranno incontri importanti”.

Si parla di Lasik, alcuni quotidiani lo danno per ufficiale. Può confermarlo?

“Ancora no. E dico no. Ma è un profilo che ci interessa. Prima però dobbiamo sfoltire la lista degli over”

Tavano e Rea vanno via?

“Sono tesserati dell’Avellino e si stanno allenando”

Non sono stati convocati per stasera, però.

“E’ anche vero ma non mi metta in difficoltà. Del mercato ne parliamo nelle prossime ore. Aggiungo che domani potrebbero accadere diverse cose ma non mi sbilancio”

Torniamo a stasera. Si aspetta una bella prova contro il Bassano?

“Dispiace non averla giocata in casa. I lavori allo stadio non sono andati secondo le previsioni ma stiamo recuperando per l’inizio del campionato. Mi aspetto una vittoria importante anche per il discorso che ho fatto in premessa. Mi aspetto una prova di carattere e di forza. La squadra è ancora in rodaggio, ci sono diverse assenze ma restiamo una squadra di categoria superiore e con un organico di tutto rispetto. Confido nell’impegno dei ragazzi e del tecnico. Vogliamo la Sampdoria e vogliamo prepararci all’esordio di campionato contro il Brescia con l’entusiasmo di chi è consapevole delle proprie difficoltà e vuole cominciare a regalare sorrisi ai propri tifosi e alla propria gente”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy