25 maggio 2000: la Scandone è in serie A

25 maggio 2000: la Scandone è in serie A

Quindici anni fa, era il 25 maggio 2000, l’Avellino cestistica tagliava un traguardo storico e fino a quel momento mai vissuto prima: la promozione in serie A. Una cavalcata trionfale per l’allora squadra biancoverde, targata De Vizia, che riuscì nell’intento di compiere un salto di categoria che nessuno alla vigilia avrebbe auspicato. In quella celebre e indimenticabile sera, al palasport di Jesi, il team allenato da coach Dalmonte, coadiuvato da Luigi “Gigio” Gresta, chiuse sul 3-1 la serie playoff contro l’Aurora Jesi grazie a Claudio Capone che viene ricordato nella storia del club per il tiro da tre punti che infilò da centrocampo, consegnando la vittoria alla sua squadra e facendo esplodere di gioia gli oltre millecinquecento tifosi irpini giunti nelle Marche per vivere un sogno che si poté realizzare con quella conclusione vista e rivista centinaia di volte. La De Vizia smentì gli scettici e coloro che l’avevano data per retrocessa. Ne venne fuori un gruppo motivato e coeso come pochi che rese unica quella stagione in cui a comporre il roster, pensato da Dalmonte e il Gm Menotti Sanfilippo, c’erano oltre i citati Claudio Capone e Sergio Mastroianni, Tonino Tufano, Giovanni Dalla Libera, Herbert Jones, Umaro Seco Camara, Michele Maggioli, Yegor Mescheriakov, Vangelis Voutrzumis e l’avellinese Gianluca Festa.

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