Nunnally non basta, a Bologna altra occasione sprecata dalla Sidigas

Nunnally non basta, a Bologna altra occasione sprecata dalla Sidigas

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La Sidigas Avellino non riesce a sfatare il tabù trasferta e all’Unipol Arena di Bologna arriva la quarta sconfitta esterna, la sesta del suo campionato. Non è bastata la rimonta dal – 21 fino al – 5 di inizio quarto periodo per  avere la meglio sulle Vu nere che riscattano il ko di Varese e raggiungono a sei punti in classifica Nunnally e soci. In attesa dell’arrivo di Wright (o Marques Green come alternativa) Sacripanti conferma lo stesso starting five schierato contro l’Enel Brindisi. Apre Gaddy alla prima azione offensiva dei padroni di casa ma replica immediatamente Cervi che tasta immediatamente i chili di Pittman imitato da Williams (6-2 al 3’). L’americano (quattro punti in un amen) in odore di taglio nelle scorse settimane parte forte guidando al primo vero allungo della partita sul 12-4 che costringono coach Sacripanti a dover fermare l’emorragia difensiva di una Scandone che perde ben cinque palloni, soffrendo la forte aggressività ordinata da coach Valli che prova a metter a nudo le difficoltà degli ospiti privi di un vero playmaker data l’assenza di Taurean Green. I biancoverdi segnano col contagocce ma si accende la lampadina nella seconda fase della prima frazione quando cinque punti consecutivi riaprono i giochi (15-11 al 9’) per una Avellino che era sprofondata sul – 9 qualche minuto prima, mostrando difficoltà nel tenere il primo passo offensivo dei virtussini 19-11 al suono della prima sirena con la penetrazione di Gaddy. L’Obiettivo Lavoro centra la seconda tripla di squadra con Odom che permette di doppiare gli avversari (22-11). Avellino cerca Ivan Buva sotto canestro, scommettendo sulla vena realizzativa del croato per risalire la china ma la situazione non cambia per la Sidigas che vede salire ad undici il numero delle palle perse. La penetrazione di Blums illude gli irpini che si fanno cogliere impreparati dinanzi ad una Bologna determinata che prima punisce con Fontecchio e qualche istante dopo con Pittman che regala il + 18 (32-14 al 14’).  Il capitano bianconero affonda il coltello portando a venti le lunghezze di vantaggio. Il quattordicesimo punto di Nunnally e la tripla di Veikalas riducono il divario (38-27 al 19’) chiudendo un miniparziale di 7-0, chiudendo bene la via del canestro ad una Sidigas che fatica a giocare contro la difesa schierata. Discorso opposto per Odom che punisce dalla lunga distanza Avellino che chiude all’intervallo sul 45-31. La ripresa del match per la Sidigas è da brividi con gli uomini di Valli che aggiornano il massimo vantaggio al 23’ coi liberi di Fells che, lanciato in contropiede, si procura il fallo antisportivo di Veikalas. Acker replica con la seconda tripla di serata ed apre un miniparziale in cui a metterci la firma è Maarten Leunen che non fallisce dalla lunga distanza. Non basta per limitare una Virtus guidata da una Williams che non sbaglia un colpo (5/5) ma non riesce a chiudere la partita perché i lupi, pur con qualche amnesia difensiva di troppo, ricuce lo strappo sul 58- 46 al 27’: la tripla di Veikalas e la schiacciata di Nunnally spingono Valli a ricordare ai suoi di aumentare nuovamente l’intensità che aveva prodotto il ventello di vantaggio in precedenza. L’energia di Veikalas permette alla Scandone di ridurre il gap sotto le doppia cifra. Sull’ultimo possesso Blums gioca di esperienza ma trema dalla mano dalla lunetta ed Avellino conserva un ritardo di nove punti (60-51 al 30’). Il quarto punto consecutivo di Buva fa scattare il campanello d’allarme all’Obiettivo Lavoro. Sacripanti allunga il pressing ma i rimbalzi offensivi di Mazzola e Williams interrompono il parziale di 16-3 prodotto da un quintetto con Nunnally schierato da ala forte.  Bologna riscappa sul + 11 (66-55) ma Veikalas è duro a mollare lasciando in partita i suoi che subiscono la stazza di Pittman che toglie le castagne dal fuoco con tre canestri consecutivi che mettono il punto esclamativo sull’incontro con una schiacciata che tira giù il ferro (75-62 al 37’). I biancoverdi tirano definitivamente i remi in barca nei minuti finali, gettando alle ortiche un’altra chance. Da domani si apre una settimana importante. A cominciare dal mercato.

Obiettivo Lavoro Bologna: Mazzola 10, Gaddy 5, Williams 13, Odom 14, Fells 7, Fontecchio 5, oxilia n.e., Fabiani n.e., Pittman 20, Vitali 7, Cuccarolo n.e.. All.: Valli

Sidigas Avellino: Buva 9, Acker 6, Leunen 5, Nunnally 23, Veikalas 16, Norcino n.e. , Severini 1, Cervi 4, Pini n.e., Gioia 2, Parlato n.e., Gioia n.e.

Arbitri: Mattioli, Biggi, Morelli

Parziali: 19-11, 45-31

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